“Pistoni dimettiti. Il 13 ottobre dimostra di voler veramente il bene di Sassuolo”. Questo il pensiero esternato via Facebook dall’ex primo cittadino Luca Caselli che scrive un altro post eloquente:”Non so se ci siano reati (non compete a me giudicare) ma è certo che le elzioni amministrative 2014 sono state pesantemente condizionate da un acclarato patto elettorale con sodalizi che di politico hanno ben poco. Tutto basterebbe per tornare al voto”. Le indagini proseguono e la giustizia farà il suo corso: una cosa sono i risvolti giuridici, altro lo scenario politico; come sovente accade, è prassi cercare di nascondere le responsabilità politiche. Bisognerà analizzare la portata dei contatti ed i legami tra politica ed Intoccabili, non si vogliono insinuare illazioni ma in onore della coerenza più che della trasparenza, poiché il Comune non è coinvolto direttamente nelle indagini, sarebbe bene tornare a chiedere ai sassolesi di esprimere un giudizio riguardo la gestione cittadina. Sarebbe un gesto di grande signorilità quello di lasciare che dei destini municipali se ne occupino i sassolesi attraverso un voto chiaro e certo: la strada delle preferenze elettorali pare quella in grado di dare garanzia e fiducia in un momento in cui sono presenti troppe ombre. In città circolano strane voci e si comincia a preparare il possibile duello alle urne… 













