Nessuna differenza tra Bonaccini e Borgonzoni se non quella di genere e quella del cambiamento, che sarebbe opportuno, per avere una migliore democrazia. La dichiarazione destinata a far discutere è di Gino Venturelli, consigliere comunale del Partito Democratico fino al 2018, poi passato al gruppo misto, renziano della prima ora, ex presidente dell’associazione Concretamente, renziano della prima ora e vicino all’ex sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi.
Una chiara intenzione, quella di Venturelli, di votare per Lucia Borgonzoni la candidata della Lega che punta a “mandare a casa” il piddino Stefano Bonaccini. Proprio l’ex assessore Sandro Morini, in passato vicino a Venturelli, commenta: “Ti voglio vedere votare Bargi…” con chiaro riferimento a Stefano Bargi della Lega. Sono tanti i simpatizzanti di centro-sinistra delusi dalle parole di Venturelli che replica: “La mia esperienza politica e terminata. Però ora mi permetto di esprimere opinioni avendo visto da vicino … e devo dire come dicevano a suo tempo i 5 stelle mai più con il Pd e i suoi derivati”. Parole dure quelle di Venturelli per un Pd ancora tramortito dopo l’addio di Giulia Pigoni che ha abbracciato il progetto di Carlo Calenda e Matteo Richetti. Venturelli annuncia che voterà un candidato sassolese ma a quanto pare non sarà la Pigoni che con Venturelli ha condiviso gran parte del suo percorso politico, ma che a differenza dell’ex consigliere sosterrà Bonaccini.