Caro Damiano, cari studenti della nostra Provincia, ho aspettato qualche giorno per esprimere la mia opinione su questa vicenda che come accade spesso diventa un “caso”. 
 
Quello che stai vivendo non è un accadimento isolato, accadde anche a me da studente delle scuole superiori, ormai 6 anni fa, seppur in forma differente e con un esito ben diverso. 
 
Accadde di essere richiamato dalla Preside, perché amavo la mia scuola e pur non potendomi candidare come rappresentante, in quanto a 18 anni ero già candidato al consiglio comunale, avevo formato un gruppo di giovani “Tassoniani” del futuro, che s’interessavano davvero dei problemi della scuola. Grazie ad una straordinaria Vice Preside di allora Rosa Maria Coppelli, la Preside capi l’intento buono e con lei organizzammo un quinto anno ricco d’iniziative, in primis quelle con il 118 di Modena. Ne ho davvero un bel ricordo. 
 
Oggi da consigliere comunale e da politico, mi auguro che troverai anche tu con la Dirigente un accordo d’impegno e di collaborazione proiettato al futuro e se non accadrà sarà una grande occasione persa per le istituzioni scolastiche. 
 
Rappresentare è una cosa serissima, la libertà di stampa e d’informazione sono la base della scuola e della democrazia e a volte fare rumore aiuta ad attirare le attenzioni degli adulti e di chi decide. Forza, non mollare!
 
Cordiali saluti, 
Davide Nostrini