La formazione neroverde sta attraversando un periodo decisamente positivo, tanto nei risultati quanto nelle prestazioni. Sedici punti in classifica in undici giornate, ma soprattutto la certezza di aver intrapreso con consapevolezza e credibilità, la strada, verso quello che è il grande obiettivo in casa Sassuolo ovvero una salvezza senza troppi patemi. La squadra ha trovato diversi interpreti in grado di fornire un apporto significativo alla causa; in tutto questo, bravo a trovare il giusto equilibrio mister Grosso
. Attraverso scelte tattiche e la grande stima nei confronti del suo n° 10, l’allenatore neroverde sta restituendo
Domenico Berardi ai fasti di un tempo; questa rimane una grande vittoria dell’eroe di Berlino: ridare smalto all’esterno calabrese resta una conquista assoluta. Certamente Mimmo ha messo impegno, tenacia e grinta per tornare a determinare come prima di quel 3 marzo 2024, ma, nella voglia di incidere di Domenico, si può scorgere l’intelligenza e la sagacia del tecnico neroverde; attendere con pazienza e fiducia il ritorno di un calciatore che ha fatto la storia del Sassuolo.
Non si segnano 152 gol con la maglia del Sassuolo, delle quali 126 in serie A, senza grandi doti tecniche e carisma; nell’arte di aver saputo aspettare il pupillo di tutti gli amanti del bel gioco, non possiamo che dire chapeau. Difendere con coraggio e convinzione, contro tutto e tutti, il suo giocatore dopo un inizio di stagione alquanto complicato per Berardi, la partita di Cremona fu l’emblema di un atleta spaesato, non è da tutti: dopo una gara che aveva rimarcato le tante perplessità legate ad un recupero completo del talento neroverde. In questo senso, le osservazioni di mister Grosso denotano conoscenze e un’assoluta padronanza del gruppo, il Berardi visto a Bergamo rimane un patrimonio assoluto per il calcio italiano. Viste le difficoltà della nostra nazionale maggiore , ci auguriamo uno dei protagonisti della cavalcata mondiale del 2006 possa dare la spinta giusta a Mimmo per riconquistare la maglia azzurra; tutto questo, non è un sogno ma qualcosa di molto più concreto. C’è ancora tempo, da qui agli spareggi per andare ai Mondiali 2026; lunedì 24 novembre, ore 20.45, al Mapei arriva il Pisa per continuare il cammino verso la salvezza e per inseguire la casacca azzurra
L’eroe di Berlino e quel Berardi ritrovato













