Si è conclusa con quasi 500 sottoscrizioni la petizione “Salvini non mollare” presso il banchetto della Lega Sassuolo.
In appena due mattinate (sabato e domenica) tantissimi sono stati i sassolesi che hanno tenuto a mostrare la loro vicinanza al vice premier : indagato per aver onorato e rispettato le promesse elettorali.

I numeri sugli sbarchi in calo del 95%, a Gennaio 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, gli danno ragione. La “linea Salvini” funziona e trova il supporto dell’elettorato italiano.
Come testimonia un sondaggio pubblicato dal Messaggero, il 63% degli italiani è contrario a processare il Ministro dell’interno. Molti sono anche gli indizi che alzano interrogativi su un’inchiesta dal sapore politico : è accertato come diversi giudici che lavorano sul caso Diciotti siano appartenenti a Magistratura Democratica, la corrente di sinistra delle toghe.

Altre parole rilevanti sono quelle dell’ex pm Carlo Nordio, chiarissimo il suo messaggio: il ministro va giudicato sul piano politico e non giudiziario.
Augurandoci che la magistratura compia il suo lavoro con imparzialità, vogliamo scongiurare le inferenze delle toghe in quello che è l’indirizzo politico di un Governo legittimo e ringraziare nuovamente i cittadini sassolesi per la solidarietà manifestata.

Oltre 2000 banchetti e 5000 volontari in tutta Italia per la mobilitazione più grande della storia della Lega che solo sabato ha raccolto più di 200.000 firme a favore di Matteo Salvini.

Sabato e domenica mattina continuerà la raccolta firme a supporto del Ministro dell’Interno. Vi aspettiamo numerosi al banchetto della Lega Sasòl.

Giovanni Gasparini Giovani Lega Sasòl

Francesco Menani Segretario Lega Sasòl