Hanno preso carta e penna e hanno scritto direttamente al premier Giuseppe Conte e al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.
I giovani amministratori under 35 eletti nelle fila della Lega negli Enti Locali dell’Emilia hanno chiesto a chiare lettere che “il Governo agisca nella direzione di porre un freno e adeguate limitazioni allo strapotere dei colossi dell’e-commerce online, magari prendendo esempio in parte dalle recenti iniziative francesi, nell’interesse dell’economia del territorio e per evitare la chiusura di molti esercizi commerciali, con la conseguente perdita di ricchezza e posti di lavoro”.
I giovani eletti leghisti partono da un dato di fatto. “Mentre i nostri commercianti soffrono, rischiando di non riaprire mai più le loro saracinesche, c’è chi invece da questa tremenda situazione sta traendo immenso profitto. Parliamo dei colossi delle-commerce. La situazione del tutto eccezionale ha, di fatto, posto alcuni giganti del web in posizioni monopolistiche. Una situazione di esasperata concorrenza sleale che, senza interventi correttivi, annienterà intere porzioni del nostro prezioso tessuto produttivo”.
Pur conoscendone l’importanza e i vantaggi, gli amministratori under 35 sono altrettanto consapevoli però che ora il commercio online “deve essere posto nelle condizioni di non distruggere le realtà più piccole, che danno valore aggiunto al territorio”. Insomma, le azioni locali sono significative, ma “non sufficienti se non esiste la volontà politica di agire a livello nazionale ed europeo”.
“Sono ben 17 gli eletti under 35 modenesi ad aver sottoscritto il documento – afferma Alex Pedrazzi, coordinatore provinciale Lega giovani Modena – a testimonianza sia dell’apprezzamento espresso alle urne verso la nostra giovane classe dirigente sia del suo dinamismo sul territorio, dove è sempre presente a fianco dei cittadini”.
“Ciò a dimostrazione – aggiunge Davide Romani, referente provinciale – di quanto la Lega sia operativa fra la gente e per la gente. Mentre dal Governo emerge il completo scollamento dalla realtà, tanto da non essere riusciti neppure a rinviare neppure il Black Friday, nonostante il pressing dei negozi tradizionali, che perderanno anche questa occasione”.
I firmatari modenesi della lettera sono i consiglieri regionali Stefano Bargi e Simone Pelloni, il vicesindaco del Comune di Finale Emilia Lorenzo Biagi, l’assessore del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri, i consiglieri comunali di Modena Beatrice De Maio, di Carpi Giulio Bonzanini, di Castelnuovo Giacomo Torricelli, di Castelvetro Lucas Chemelli, di Finale Emilia Agnese Zaghi, di Formigine Davide Romani , Matteo Bergamin e Martina Reggianini, di Guiglia Emiliano Bettelli, di Mirandola Marco Donnarumma e Guglielmo Golinelli (deputato), di Sassuolo Giovanni Gasparini e di Vignola Luca Rangoni.













