La Lega di Modena stigmatizza e rimanda al mittente le discutibili affermazioni del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico e della Direttrice del reparto di malattie infettive Mussini, quando affermano che i sanitari hanno le stesse probabilità di ammalarsi di Covid della popolazione generale (sottintendendo che chi si infetta, lo fa al di fuori della realtà professionale!). I dati  (vedi INAIL) dicono l’opposto, dimostrando quanto i medici e infermieri italiano abbiamo pagato un tributo altissimo (spesso per le deficienze organizzative del sistema sanitario). Si tratta di un’offesa alla memoria di tutti i sanitari deceduti nell’esercizio della loro professione per  curare le centinaia di migliaia di italiani che sono stati toccati da questa pandemia. La prof. Mussini, non è nuova ad affermazioni sconvenienti (“la pandemia di Covid? È fantascienza”, oppure “il Covid è come un’influenza”), per cui non meraviglia che ne abbia fatte di nuove. Quello che preoccupa è il nuovo Direttore Generale, che in una delle sue prime uscite pubbliche fa affermazioni paradossali smentite dai fatti. È un tentativo di deresponsabilizzazione per quanto potrebbe accadere nei nosocomi modenesi, il che potrebbe tradursi in  risvolti anche a livello assicurativo per i sanitari contagiati. Se il buongiorno si vede dal mattino….