Diverse attività commerciali abusive scoperte dalla Guardia di Finanza: i gli uomini in divisa attraverso controlli e verifiche sono risaliti a gruppi sportivi “camuffati” da associazioni senza scopo di lucro al fine di sottostare ad un regime fiscale agevolato:in sostanza meno tributi e più contributi. Sodalizi sportivi dilettantistici con un volume d’affari simile a quello di un’attività commerciale vera e propria;l’operazione della G.d.F. di Sassuolo ha permesso di “ritrovare” 380mila euro soggetti ad imposte dirette, 415mila euro di ricavi non dichiarati , mancato versamento di I.V.A. per 131mila euro e di IRAP per oltre 10mila euro. Sono state individuate anche 15 persone a vario titolo addette nelle diverse società dilettantistiche senza un titolo idoneo a svolgere quanto prestato. Prosegue la lotta all’associazionismo abusivo il quale genera una competizione economica viziata basandosi su evasione fiscale e lavoro sommerso: i dati suddetti si riferiscono all’anno in corso, questo è un segnale di quanto il fenomeno delle “finte” società dilettantistiche-no profit sia in crescita 













