Intorno alla Shoot Team Academy confluiscono svariati elementi che meritano le giuste attenzioni, quelle che per diversa natura impediscono alle MMA (Arti Marziali Miste) di avere nella nostra penisola un interesse di pubblico e di critica di un certo tenore. Altri sport o altre discipline hanno un diverso tipo di seguito, questione di approccio culturale e se vogliamo di tradizione: per carità, sui gusti e sulle scelte non si discute ma c’è chi fa di questo mondo una vera e propria “palestra di vita” come nel caso di Chiara Morandi.
Chiara Morandi
La nostra interlocutrice, esordisce:”Intorno a questo ambiente fatto di preparazione, di allenamenti, di sfide mi sento a casa: ho iniziato più di 20 anni fa prima con il karate e poi con la kick-boxing e nel corso del tempo ho acquisito conoscenze ed esperienze che metto a disposizione ricoprendo il ruolo di istruttrice – sottolinea – in questa realtà come nella vita non si finisce mai di imparare per cui anche un semplice praticante può insegnarti qualcosa, nessuno è da sottovalutare o evitare quindi il mio è un continuo percorso di crescita che ha permesso di confrontarmi e di accettare il mio corpo e me stessa riuscendo ad esprimere meglio alcuni tratti della mia personalità”.
Quello della MMA è un universo per certi versi ancora poco conosciuto specie in riferimento al gentil sesso, su questo Chiara precisa:” Esistono atavici convincimenti sul fatto che siano inconciliabili femminilità ed aggressività, non è così – continua – in questa disciplina ci sono movimenti e tecniche che hanno a che fare con il senso pratico tipico delle donne”. Una passione per il ring che col tempo è diventata quasi un impiego, a proposito di ciò Morandi aggiunge:”Ho iniziato ad impartire lezioni 10 anni fa, ho notato che la cosa era apprezzata e quindi ho legato aspetti più organizzativi e gestionali al mio operato – puntualizza – siamo ancora in una fase primordiale: finchè non avverrà un riconoscimento da parte del CONI, a livello agonistico non cambierà molto, mentre a livello mediatico e di praticanti qualcosa si sta muovendo -evidenzia una questione – anche in campo maschile atleti italiani hanno cercato fortuna negli Stati Uniti, nel nostro paese non c’è l’apertura al professionismo ma come luogo di aggregazione e per l’insegnamento di regole e valori, impianti sportivi dedicati alle Arti Marziali Miste sono vere e proprie scuole per l’educazione e la formazione 
Sotto il profilo sociale, Chiara riferisce risvolti sia personali che di un respiro più ampio davvero pregevoli:”Le arti marziali mi hanno fortificato, rendendomi più sicura nei confronti di atti di bullismo di cui ero vittima in età adolescenziale: mi sono aperta alla vita affrontando con spirito diverso le difficoltà quotidiane – prosegue – devo rimarcare un’ iniziativa che coinvolge i ragazzi autistici “Liberamente”, un corso dedicato a persone che attraverso lo stare insieme ottengono benefici da un punto di vista relazionale: un modo per condividere e capire”. Lo Shoot Team Academy si avvale di uno spazio di 1000 metri quadrati dedicati alle tecniche di combattimento e al fitness, è aperto ad ambo i sessi e può accogliere persone di diverse età. La voglia di mettersi in gioco, di scendere sul ring le possiamo trovare negli occhi di questa ragazza che ha in sé il fascino del detto “Rispetto sì, paura no”: il tutto con un’eleganza nobile di chi ama provare e ricercare…
Andare oltre luoghi comuni e falsi convincimenti si deve e si può, guardare oltre certe barriere che impediscono di avere una mente aperta… Certo ognuno è libero di pensarla come vuole, proprio per questo l’esperienza delle Arti Marziali Miste va vissuta come un gioco, o ancor meglio “Liberamente”

INFO:
LUN – VEN 8.30/22 | SAB 10/18 | VIALE LEONARDO DA VINCI 116/C MODENA 059-342421
www.shootteamacademy.com
E-Mail: shootteamacademy@gmail.com













