Serve cambiare pelle e urge farlo immediatamente. Va bene, sulla carta il Napoli è molto ma molto più forte del Sassuolo, eppure quello che si è visto domenica al “Mapei Stadium” fa inevitabilmente preoccupare. Solo la traversa nel finale di Peluso ad impensierire la pota azzurra; prima e dopo, il nulla più assoluto. “Dobbiamo tornare ad essere sbarazzini” ha spiegato Eusebio Di Francesco, perché lo spirito del Sassuolo che nella scorsa stagione fece l’impresa, pare essere sparito. Spirito sbarazzino, inteso come pericolosità offensiva, come capacità di andare a far male agli avversari. Rete di Zaza, alla prima di campionato con il Cagliari, a parte, i neroverdi non hanno mai gonfiato la rete. Un dato che deve indurre ad una grande riflessione, con la speranza che il rientro di Domenico Berardi dopo le tre giornate di squalifica possa rappresentare la molla per svoltare. Lazio permettendo.













