
“Mai abbassare la guardia sul fronte dell’ incidentalità stradale! La sicurezza non va in vacanza, prevenzione e repressione dei comportamenti indisciplinati alla guida restano aspetti importanti, anche se tutto nasce dal senso di responsabilità di ogni utente della strada”. L’avvocato Stefano Vincenzi, componente del direttivo dell’Associazione Italiana Giovani Vittime della Strada, con sede a Sassuolo, che ha recentemente sottoscritto il protocollo sulla sicurezza stradale siglato presso la Prefettura di Modena rivolge un invito a prestare attenzione perché il fenomeno dei sinistri stradali è in aumento in tutta la penisola italiana sia per numero di morti che per quanto concerne i feriti, questo spiacevole incremento si registra anche a livello provinciale…” Molto si è fatto sul fronte della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti (vedi inasprimento sanzioni sia penali che amministrative artt. 186-187 Codice della Strada e vedi le nuove norme penali, art. 589 bis sull’omicidio stradale e art. 590 bis sulle lesioni personali stradali gravi o gravissime), ma come spesso accade – continua il legale -arrivano nuovi fenomeni a cambiare le carte in tavola e ad aprire a nuovi scenari: in questo senso l’utilizzo di apparecchi mobili, cellulari di ultima generazione, sta creando tanti problemi. Veicoli che procedono zigzagando, che invadono la corsia opposta, lo vediamo tutti i giorni mentre viaggiamo per le strade, in auto, in bicicletta o a piedi: un numero spaventoso di individui alla guida (di ogni ceto sociale ed età!) usano del tutto disinibiti il cellulare nelle mani e non solo per telefonare, di più, per mandare o leggere chat sui social, per leggere news -sottolinea – un folle esercito di conducenti potenziali killer al volante e ahimè tante potenziali vittime. Serve educazione con iniziative formative e didattiche per insegnare alla comunità un modo di vivere rispettoso e civile – aggiunge l’uomo di legge- oltre ad intensificare i controlli per combattere questo doloroso fenomeno e ad inasprire le sanzioni, c’è necessità di intervenire a livello tecnologico attraverso l’impiego di dispositivi intelligenti in grado di disattivare gli apparecchi mobili in caso di utilizzo non consentito alla guida -conclude -necessario intervenire al più presto in maniera seria e funzionale, non può essere messa in gioco la vita”













