Migrants crowd the deck of their wooden boat off the coast of Libya May 14, 2015. International non-governmental organisations Medecins sans Frontieres (MSF) and MOAS (Migrant Offshore Aid Station) rescued 561 migrants at sea off the coast of Libya on Thursday, according to Maltese media. Their vessel, the Phoenix, is the first privately funded vessel to operate in the Mediterranean. Almost 3,600 migrants have been rescued from overcrowded boats sailing from Africa to Europe over the past 48 hours, Italy said on Thursday, with sea conditions seen as perfect for attempting the crossing. REUTERS/MOAS/Jason Florio/Handout via Reuters ATTENTION EDITORS – NO SALES. NO ARCHIVES. FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS. THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. IT IS DISTRIBUTED, EXACTLY AS RECEIVED BY REUTERS, AS A SERVICE TO CLIENTS TPX IMAGES OF THE DAY


Davide Romani, referente provinciale della Lega Salvini Premier: “Vedremo processare Matteo Salvini per aver voluto evitare tutto questo”. 
Si è materializzato, come ampiamente previsto, l’incubo di tutti gli italiani onesti e rispettosi delle regole.
Al parco Novi Sad vengono acciuffati due ladri e tutto quello che la Lega Salvini Premier aveva pronosticato, a fronte della completa incapacità di questo governo di controllare gli sbarchi, si mostra in tutta la sua gravità. 
I malviventi sono due tunisini, migranti economici dunque, non profughi, non rifugiati, ma provenienti dal Paese a cui l’Italia paga fior di milioni per finanziare i controlli anti-clandestini. L’uno con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio, l’altro arrivato a fine luglio grazie ai porti colpevolmente aperti, che fanno registrare sbarchi record e centri migranti al collasso. Quest’ultimo – il peggio del peggio – è fuggito dalla quarantena dalla provincia di Catania, libero di mettere a rischio la salute di tutti e di vanificare gli sforzi compiuti sinora dalle nostre comunità.
Non crediamo ci sia bisogno di aggiungere altro. I fatti rendono più che evidente, facendocelo purtroppo toccare con mano, o meglio scontare sulla nostra pelle, il risultato dei porti spalancati e della conseguente incapacità di controllo sulle migliaia di clandestini arrivati, più che triplicati rispetto al 2019: per non parlare dei troppi scappati dalla quaratena, vanificando i nostri sacrifici, e dediti all’illegalità.
Unica nota positiva l’operato dei comandanti dei Carabinieri e dell’ispettore di Polizia Locale, intervenuti con prontezza e  abnegazione pur fuori servizio. A loro, che hanno la divisa cucita addosso, va tutta la nostra gratitudine e ammirazione.