Casa Corsini, a Spezzano, per un mese sarà la sede d’esame dell’aceto balsamico. Una trentina di maestri assaggiatori valuteranno, in diverse serate, poco più di 120 campioni di aceto balsamico prodotto dai tanti appassionati di questo “oro nero” per lo più depositato non nei caveu delle banche, ma in diversi sottotetti, i locali più adatti per la maturazione e l’invecchiamento, di tutto il territorio pedemontano. Concorrono per il tradizionale premio che caratterizza la Fiera di San Rocco, a Spezzano e che ha visto, fra l’altro, in qualità di ospite, per ben due volte anche Alberto Angela. Promotore e coordinatore dell’iniziativa è Enzo Chiletti che quest’anno, oltre a Gildo Leonardi, si avvale anche della presenza di Giorgio Ferrari, assessore agli assaggi della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto. Anche il Sindaco di Fiorano Francesco Tosi, proprietario di due batteria di botti, ha portato all’esame degli esperti il suo campione d’aceto. Casa Corsini si è quindi trasformata nella sede momentanea dell’aceto balsamico e basta passare nella zona per sentirne il profumo. Una testimonianza di come nella zona non ci siano solo ceramiche, ma sia ben presente la tradizione millenaria del balsamico, quella senza nessuna omologazione; a Casa Corsini vengono valutati tanti balsamici quanti sono i produttori e ciascuna ampolla ha un’impronta unica ed irripetibile.ACETO 1