Iniziamo col dire come la squadra neroverde non attraversi un grande periodo di forma: tutto questo per svariati motivi, in primis c’è un discorso di preparazione atletica; poi possiamo aggiungere le scarse motivazioni legate ad un finale di stagione abbastanza insignificante. Detto questo, ci si rende conto di quanto sia complicato trovare giustificazione ai gesti plateali e alquanto scorretti esternati da Alessandro Matri e Federico Peluso: i due calciatori si sono presi la licenza di mandare a quel paese i loro sostenitori, episodi indice di come il giocattolo Sassuolo stia perdendo i pezzi. Lungi da noi la critica morale al comportamento, comunque da condannare, bisogna vedere oltre quanto accaduto e cercare di allargare gli orizzonti. Allora, quella che doveva rivelarsi una stagione magica si è rivelata un’annata agonistica deludente; l’ approdo indimenticabile sul palcoscenico europeo non cancella i tanti dubbi conditi da molti “se” e troppi “ma”. Una fase a gironi di Europa League affrontata con una squadra inadeguata, problemi di una rosa poco competitiva si sono manifestati tanto in campionato quanto in Coppa Italia: nella manifestazione della coccarda tricolore i ragazzi di Di Francesco sono stati eliminati dal Cesena. Bilancio negativo, ma quello che preoccupa sono i segnali all’orizzonte: infatti, in chiave futura ci sono tante nuvole… Paradossalmente, il nodo su chi sarà il condottiero neroverde del futuro lascia il campo ad altri interrogativi che alimentano forti perplessità… Ai giocatori in scadenza tra i quali Magnanelli, Biondini, Gazzola, Cannavaro e Peluso oltre a Pegolo e Pomini si aggiungono situazioni che definire difficili da un punto di vista contrattuale appare un eufemismo. Berardi probabilmente se ne andrà, Acerbi e Defrel potrebbero lasciare Sassuolo; poi ci sono da valutare le condizioni fisiche di Missiroli senza contare il diritto della Roma di ” recompra ” di Lorenzo Pellegrini. La società neroverde deve rigenerarsi, meglio farlo in maniera chiara e diretta senza tanti giri di parole; meglio uscire allo scoperto dichiarando programmi e progetti. Al momento tra giocatori in scadenza e probabili cessioni è possibile parlare di un vuoto di almeno 7-8 calciatori: meglio cominciare a sondare il terreno per i prossimi acquisti…La PEC o gli infortuni sono scusanti labili, la verità è di una squadra scarsamente attrezzata ad affrontare in maniera competitiva e funzionale i tornei della stagione e pensare alla prossima spaventa. Come sarà il Sassuolo del futuro?Indipendentemente da chi siederà sulla panchina neroverde, la squadra titolare dovrà avere 5 o 6 nuove pedine perché oltre ai partenti bisogna pensare ad interpreti diversi da quelli attuali in determinate zone del campo. Difesa da rifondare quasi completamente: all’annoso problema sulle corsie laterali si aggiunge il quesito legato alla coppia centrale, tante proposte per Acerbi e la carta d’identità nemica di Cannavaro… A centrocampo capitan Magnanelli forse rinnoverà, ma soprattutto tornerà prezioso ed utile come suo solito ? Idem Missiroli, su Duncan tanti occhi indiscreti di tanti club mentre su Pellegrini l’ombra giallorossa; in attacco la situazione è da spauracchio. Berardi e Defrel hanno le valige in mano, Matri quasi certo del posto in squadra l’anno prossimo: in questo senso si sta a Sassuolo non per scelta propria, ma è il calciomercato a strutturare le trattative. Questa è una gran bella verità, le grandi società fanno il bello e il cattivo tempo: tutto questo fa parte del gioco, desideriamo un Sassuolo capace di ruggire ancora considerando spessore e consistenza del pianeta neroverde. Tutto qui, non chiediamo nulla solo che la maglia della nostra città venga onorata e rispettata sempre: da ricucire in fretta lo strappo al cuore della tifoseria, vera ed autentica anima; realtà in grado di coccolare e giustificare i propri beniamini, ma quando l’amorevole rapporto tra squadra e tifoseria comincia ad accusare malanni meglio correre ai ripari. A proposito del domani, non c’è certezza: la società ha poco peso nei palazzi del potere calcistico, abbia almeno la voglia di chiedere scusa attraverso sanzioni e provvedimenti disciplinari verso i succitati calciatori ingrati…