“Una passione sempre viva, l’amore per il nostro territorio: attraverso la curiosità rivivo i fasti di un passato glorioso, nella speranza di un futuro ricco di soddisfazioni”.
Tiziano Cassanelli ceo Omega Keramica tra gratitudine per le tante figure rappresentative sia in ambito sportivo che professionale, riproduce fedelmente uno spaccato di questo angolo d’Emilia che fu. La sua non vuole essere, soltanto, rievocazione o memoria; nonostante i tempi tanto per i bolidi a quattro ruote della vicina Maranello, quanto per il comparto industriale siano complicati. A proposito, precisa: “Non posso pensare lungimiranza, programmazione e le grandi virtù presenti nel Distretto ceramico intorno a Sassuolo siano sparite, aspettando tempi migliori non dimentico ciò che siamo stati attraverso l’esposizione di piastrelle che raccontano frammenti di vita”. Nella mostra museo di via Circonvallazione n/e al civico 28 oltre a migliaia di piastrelle commemorative, si possono ammirare oggetti che segnano lo stretto legame tra aziende produttive e il mondo motoristico in un percorso di crescita e sviluppo per questa terra. 
Nella mattinata di mercoledì 25 marzo il nostro interlocutore è stato ospite della trasmissione televisiva “DETTO TRA NOI”, in onda su TRC condotta da Maria Cristina Martinelli, una vetrina importante per dare visibilità al suo progetto che è continua ricerca di intraprendere un percorso emozionale per divulgare e rappresentare la Sassuolo di un tempo. Diverse riviste giornalistiche, Autosprint o Quattroruote per citarne alcune, ed anche trasmissioni televisive, su tutte Cash or Trash , hanno parlato dell’idea del signor Cassanelli: strada facendo il disegno del suo ideatore si sta arricchendo richiamando l’attenzione di numerose persone. Sul punto, lo stesso aggiunge:” Sapere che gente, a centinaia di km di distanza sia interessata e affascinata dal boom economico del Distretto non può che farmi felice – precisa – Anche la visita di Carlo Rossi, presidente del Sassuolo Calcio e gli attestati di stima di personaggi legati alla realtà produttiva o al pianeta motoristico rappresentano un bel biglietto da visita per la mia esposizione”. Definirla collezione è riduttivo e fuorviante: in questi spazi, la ceramica si anima e prende forma attraverso gli aneddoti ed i racconti del suo responsabile; una voce a spiegare ciò, che immagini e foto contenute in oltre 5.000 cataloghi tratteggiano. La storia non si ferma, mai smettere di pedalare














