Martedì 18 febbraio è in programma alle Bursi un corso di formazione dedicato ad Agenda 2030, tra i primi in provincia, in collaborazione con UIICM e ASviS

La scuola può essere motore di sviluppo per un futuro sostenibile, da questa convinzione nasce l’iniziativa di formazione, in programma martedì 18 febbraio alle scuole medie Bursi, che vede coinvolti, alle 15.15, i 50 giovani componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) di Fiorano Modenese e, dalle 16.30, circa 150 docenti dei plessi scolastici dei due istituti comprensivi fioranesi, ma anche genitori e cittadini interessati.
Il seminario, volto all’approfondimento dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per l’educazione allo sviluppo sostenibile e a stili di vita maggiormente rispettosi dell’ambiente, è organizzato da UCIIM Modena-Sassuolo (Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori), ente di formazione riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Fiorano Modenese e le dirigenti scolastiche Ilaria Leonardi e Simona Simola.
“Lo scopo di questa formazione – spiegano le due dirigenti – è fornire ad alunni ed insegnanti strumenti che possano cambiare gli stili di vita nel quotidiano, al fine di rispettare e proteggere il nostro Pianeta e le sue risorse. Lavorando su modalità di insegnamento e apprendimento più vicine alla realtà e alle comunità del nostro territorio possiamo garantire uno sviluppo sostenibile e soprattutto più equo per tutti .”
Si tratta della prima applicazione in provincia del protocollo rinnovato a dicembre 2019 tra Ministero dell’Istruzione (MIUR) e Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), per favorire la diffusione della cultura della sostenibilità, in particolare nel sistema educativo e tra i giovani.
“Educazione, ambiente e civiltà sono tre priorità che l’amministrazione comunale si è data nei confronti dei più giovani. Parlare ai ragazzi è parlare al futuro e sensibilizzarli sui contenuti e sugli obiettivi dell’Agenda 2030 è il miglior investimento che possiamo fare per il nostro e, soprattutto, per il loro bene”. – sottolinea Luca Busani, assessore alle Politiche educativo-scolastiche del Comune di Fiorano Modenese.
“Il CCR quest’anno sta lavorando sul tema ambiente, declinato in diverse azioni e nelle scuole, come sul territorio, vengono portati avanti progetti significativi in questo ambito, che però spesso restano scollegati, perché non sappiamo vederli in un quadro più ampio. Questa formazione può aiutare a farlo e ad agire con più consapevolezza.”
“L’amministrazione di Fiorano Modenese e le scuole hanno accolto con grande interesse la nostra proposta – racconta la professoressa Alessandra Borghi, presidente di UCIIM Modena Sassuolo e formatore – Gli istituti comprensivi fioranesi saranno fra i primi ad approfondire la conoscenza degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.
Il corso è particolarmente significativo anche per l’importanza della relatrice, la dottoressa Laura Cavalli ricercatrice in Fondazione Eni-Mattei e docente universitaria, che illustrerà i 17 goal dell’Agenda 2030 prima agli studenti del CCR e poi a insegnanti e genitori.”
Il programma della giornata di formazione prevede un primo incontro alle ore 15.15 con i ragazzi del CCR, curato dalla dottoressa Laura Cavalli, a seguire, alle 16.30 il corso per docenti, genitori e a cittadini interessati, sul tema ‘Agenda 2030 – obiettivi e azioni – cosa può fare la scuola”, e alle 18.00 un approfondimento su “Idee e progetti per la sostenibilità”, a cura della professoressa Borghi, direttore della formazione. “Insieme alle insegnanti – spiega – tratteremo di attività e progetti operativi per la scuola anche in vista del Festival dello sviluppo sostenibile che quest’anno si svolgerà a Parma, Città della cultura italiana 2020, e inoltre si approfondirà il progetto per la partecipazione al concorso indetto da ASviS e MIUR per le scuole italiane”.
Fiorano Modenese 14 febbraio 2020
Curriculum della dottoressa Laura Cavalli
Laura Cavalli si è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi nel 2004 (triennale) e nel 2006 (laurea specialistica) ha conseguito il PhD in Economics and Finance of Public Administration (DEFAP) nel 2010. Ha lavorato presso il CERGAS Bocconi dal 2006 al 2008 e dopo esperienze come ricercatore in Germania e Svizzera è stata post-doc 4 anni presso l’Università di Verona impegnata in un progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione (FIRB). Dopo due anni da assegnista ricerca presso l’Università Cattolica di Milano (ottobre 2016-agosto 2017) dove si è occupata di analisi statistico-economiche per l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (oggi ARERA), attualmente è senior researcher e prove manager presso Fondazione Eni Enrico Mattei nell’ambito dell’area di ricerca trasversale “Agenda 2030 “e UN Sustainable Development Solutions Network Manager per l’Italia. Dal 2017 è docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano, dove insegna Managerial Economics.













