Lunedì scorso, Volt ha presentato ufficialmente alla Regione Emilia-Romagna il risultato di sei mesi di raccolta firme per sostenere la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che introduce lo psicologo di base nel sistema sanitario pubblico regionale. ”Una proposta costruita su cinque anni di lavoro, ricerca e ascolto delle esigenze della comunità: già 5 anni fa, nel programma elettorale dell’allora candidato alla Presidenza Stefano Bonaccini, avevamo portato questa proposta. Il Covid ha giustamente dirottato risorse su altri ambiti, ma ora è urgente rafforzare l’offerta pubblica nell’ambito della salute mentale” commentano Silvia Panini e Gianluca Guerra (FOTO SLIDE), rappresentanti di Volt Emilia-Romagna e ora candidati nella lista “Civici con De Pascale Presidente” rispettivamente nelle circoscrizioni di Modena e Bologna. ”Tuttavia, mercoledì il programma elettorale della coalizione è stato pubblicato, e tra le proposte c’è una significativa mancanza: l’accesso alla salute mentale per tutti. Invece di proporre un servizio inclusivo per ogni cittadino, il programma si limita a “garantire la gratuità dello psicologo ai giovani fino ai 26 anni”, una misura che Volt considera insufficiente” concludono.
Durante i mesi di raccolta firme, Volt ha mantenuto un dialogo continuo con le istituzioni, confrontandosi sui dettagli per garantire la sostenibilità e l’efficacia della proposta. L’obiettivo è stato sempre chiaro: creare un servizio di salute mentale pubblico, universale e accessibile a tutti, capillarmente distribuito sul territorio.
“Questa proposta nasce dall’ascolto diretto dei cittadini e dalla consapevolezza che la salute mentale è fondamentale in ogni fase della vita” ha dichiarato Silvia Panini. “Non possiamo accettare che sia riservata solo ai giovani, né possiamo ignorare le difficoltà economiche che colpiscono anche gli adulti.”
Il messaggio è stato ribadito anche durante la Fabbrica del Programma, l’evento di costruzione del programma elettorale della coalizione di centro-sinistra, cui abbiamo partecipato al fianco del candidato Michele De Pascale. Volt ha sottolineato l’importanza di garantire supporto psicologico a ogni persona, in ogni fase della vita e questa proposta ha sollevato il supporto di numerose altre persone candidate ora nella coalizione, in diverse liste. “La necessità di supporto psicologico non si esaurisce con il compimento del ventisettesimo anno di età” ha affermato Gianluca Guerra, portavoce di Volt Emilia-Romagna. “Pensare che dai 27 anni in su ci si possa permettere autonomamente questi servizi è un’illusione, soprattutto in un contesto di crescente precarietà. Servono misure che considerino la realtà economica dei nostri territori.”
Volt si aspettava maggiore coraggio da chi si propone di potenziare il sistema sanitario pubblico. Si chiede ora a tutta la coalizione di centro-sinistra – in particolare al candidato Presidente e agli esponenti di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Lista Emilia-Romagna Futura e Lista Civica – di raccogliere questo appello e mettere realmente la salute mentale al centro delle priorità politiche del prossimo Consiglio Regionale.
Volt crede fermamente che la salute mentale debba essere un diritto per ogni cittadino, senza discriminazione di età, e che la proposta di legge debba avere consistenza oltre la semplice retorica. “Invitiamo tutti coloro che condividono questo obiettivo a unirsi a noi nella diffusione di questo messaggio e nel sostenere la battaglia per un servizio di psicologia di base, accessibile a ogni persona” concludono Panini e Guerra.
Volt Emilia-Romagna













