Una stagione da incorniciare, quella neroverde. Dopo un inizio difficile, contraddistinto da una carenza di risultati, la squadra ha cominciato a risalire la classifica conquistando con largo anticipo il traguardo della salvezza: artefice di un gioco esteticamente bello ed estremamente pratico , mister Fabio Grosso. Dopo aver vinto il campionato cadetto e riportato il Sassuolo nella massima serie calcistica nazionale, l’eroe di Berlino 2006 è diventato uomo mercato. Le mire della Fiorentina, l’interesse del direttore sportivo viola Fabio Paratici non è un mistero, vivacizzano la vigilia del lunch match di domenica al Franchi tra i gigliati e la formazione sassolese. Per ora, il diretto interessato si dice onorato da queste attenzioni ma il suo pensiero è rivolto esclusivamente a concludere nel migliore dei modi il percorso agonistico in neroverde; il contratto che lega il tecnico al Sassuolo scadrà il 30 giugno 2027, ma l’atmosfera magica di Firenze potrebbe cambiare i programmi. Già circolano i primi nomi per il nuovo allenatore del Sassuolo 2026/27: in pole Marco Giampaolo ed Alberto Aquilani, che siedono rispettivamente sulle panchine di Cremonese e Catanzaro, più defilata la candidatura di Ignazio Abate, attualmente alla guida della Juve Stabia.
Staremo a vedere, intanto, ieri presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, mister Fabio Grosso ha ritirato il Premio Nazionale “Inside the Sport 2026”, riconoscimento patrocinato dalla FIGC: tecnico rivelazione della serie A
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