Presentata ufficialmente lo scorso 11 aprile la sezione sassolese della Pro Loco, che si aggiunge ad una serie di associazioni locali sparse su tutto il territorio nazionale nate con scopi di promozione e sviluppo del territorio, inaugurerà ufficialmente la propria sede di piazzale Roverella il prossimo 23 aprile. Una nuova realtà associativa che nasce con l’obiettivo di sgravare via via la municipalizzata Sassuolo Gestioni Patrimoniali (SGP) dell’onere dell’organizzazione degli eventi; grande attesa per il sodalizio in questione. Gestiranno la Pro Loco nomi importanti: Massimo Malagoli , candidato alla Camera dei Deputati nelle liste del PDL nel 2013 e attivista del Comitato Salviamo il Teatro Carani e Orlando Caiti, già a capo di Area Aree la società del Comune di Sassuolo nata nel 1998 che forniva servizi per concerti, per il Palazzo Ducale, per le convention, per gli eventi, le sale prove Rompianesi, le manifestazioni musicali, candidato nel 2014 nella lista “Sassuolo2020″ a sostegno di Giorgio Barbieri. Tanti i cittadini pronti a mettersi in gioco e a fornire il proprio contributo per una nuova entità che ha già fatto scattare critiche: lo schieramento Articolo 1- Movimento Democratico e Progressista Sassuolo rappresentato in consiglio comunale dall’ex PD Renzo Catucci e da Antonio Rossi, eletto nella lista civica del primo cittadino Claudio Pistoni ha fatto sapere”Ci riserveremo di dare un giudizio più preciso quando entreremo in possesso di tutto il materiale a riguardo (convenzione, organigramma, progettualità), però chiediamo fin d’ora che l’amministrazione mantenga un controllo stringente sulle attività di questa associazione, evitando di delegare ad essa la progettazione culturale della città( che come già ribadito in consiglio comunale ha bisogno comunque di migliorie e innovazione), e cercando di non ripetere l’esperienza economica, disastrosa, di Area Aree”. Nonostante nel mirino ci sia l’assessore municipale alla Cultura Giulia Pigoni, renziana di ferro, per Gino Venturelli, consigliere Pd neo eletto, in quota Renzi, all’assemblea provinciale del Partitone, la nascita di una sezione sassolese della Pro Loco è una buona notizia. Un’operazione sicuramente valida nelle intenzioni, ma in grado di dividere le forze di sinistra con i bersaniani scettici e desiderosi non si ripeta lo sciagurato precedente targato Area Aree. Questa manovra riuscirà ad incrinare ulteriormente i rapporti già difficili tra renziani e bersaniani a livello comunale? C’è baruffa nell’aria…