Presentazione del libro “La minaccia di Allah” scritto da Anna Maria Cisint, ‘europarlamentare per la Lega Salvini Premier. Un titolo forte, provocatorio, ma assolutamente in linea con le idee, energiche ed educate, della sua autrice. Evitiamo richiami ad aspetti blasfemi, Allah non è assolutamente un concetto sacro, ma il punto verso cui convergono gli interessi di milioni di musulmani: il risultato è l’impossibilità di scindere il religioso dal quotidiano, quindi un credo si stacca dall’amore di una Divinità per diventare fanatismo incontrollato. Cisint, dirigente pubblica ha ricoperto diversi incarichi: la si ricorda sindaco di Monfalcone (GO) dal 2016 al 2024, a capo del comune friulano si dimostrò tenace ed incisiva nel controllare un’esplosiva avanzata immigratoria. Nonostante il polso duro, alle elezioni amministrative del 2021 raccolse al primo turno oltre il 72% delle preferenze, una costante crescita nei consensi fino alla ribalta continentale: per approdare a Bruxelles, ha raccolto oltre 43.000 voti .In occasione della sua visita a Sassuolo, nei mesi scorsi per protestare contro la tanto temuta apertura di un luogo di culto islamico, presso I QUADRATI non esitò a dire:” Sassuolo sveglia, puoi fermare un insediamento che rischia di diventare la tua prigione, senza un accordo tra Islam e Stato italiano non si può gestire la questione: rispetto della legalità, diritti ma anche doveri