
«Dall’assessore Palma Costi abbiamo ricevuto una risposta stizzita, in cui l’unico dato certo, in un bisticcio di numeri, è che non si intende muovere un dito per aiutare i cittadini dei moduli abitativi provvisori (Map), che hanno ricevuto una super-bolletta per i consumi elettrici. Senza contare che, a quasi 4 anni dal sisma, tutto sembra immobile, dalla ricostruzione alle condizioni dei cittadini.» Vanno all’attacco, Alan Fabbri e Stefano Bargi, del gruppo consigliare regionale della Lega Nord, dopo il question time svoltosi in Assemblea legislativa. «Non avevamo intenzione di polemizzare sui numeri, infatti abbiamo sempre parlato dei 500 cittadini che, a quasi quattro anni dal sisma, continuano a vivere nei moduli. Numeri e percentuali non cambiano la sostanza – dicono Fabbri e Bargi – perché l’assessore insiste che vi sono cittadini che non hanno pagato una bolletta. Sappiamo, invece, che dentro questi moduli le condizioni di vita sono difficili, con inverni molto freddi, al loro interno, ed estati caldissime e consumi energetici che, in virtù di una scarsa coibentazione (isolamento termico; ndr) schizzano alle stelle e ricadono sulle tasche dei malcapitati terremotati. I quali, senza essere stati avvertiti dei deficit strutturali dei moduli, sono stati “costretti” dalle circostanze a stipulare il contratto, in assenza di alternative. Ora, con l’arrivo delle super-bollette (anche di 6mila euro di importo) la Giunta non prevede sostanzialmente nessun percorso per aiutare le famiglie a fare fronte alla spesa. E’ scandaloso – dicono dalla Lega – come scandalose sono state le affermazioni di alcuni esponenti della maggioranza Pd, che hanno praticamente detto che i cittadini terremotati dovranno arrangiarsi con le utenze e che non è dovere della Regione occuparsene.» In risposta a questa provocazione, la Lega Nord anticipa che venerdì 5 febbraio, alle ore 15, sarà a Rovereto, ad incontrare proprio i cittadini ospitati nei Map.
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













