
La Lega Nord punta a fare rivivere, in un percorso turistico e di valorizzazione dell’identità storica e culturale, i fasti del “Ducato Estense”. Lo chiedono all’Assemblea legislativa i consiglieri regionali della Ln Stefano Bargi (primo firmatario), Alan Fabbri, Gabriele Delmonte e Marco Pettazzoni, che hanno depositato all’unisono una risoluzione sull’argomento. «La storia del Ducato riguarda Ferrara, ma anche Modena, con realtà importanti come Nonantola, Correggio, Mirandola e Novellara, in diversi momenti storici – spiegano i consiglieri del gruppo leghista –. Le ricchezze che sono state lasciate in questi territori – si apprende – sono molteplici e vanno valorizzate: per creare dei percorsi turistici, con flussi di visitatori anche da fuori regione, e per coinvolgere numerose associazioni che possano promuovere adeguatamente i territori in questione, con manifestazioni culturali e rievocazioni storiche.» I ministri Franceschini e Delrio si erano impegnati, nel recente passato, per accedere a fondi europei (nel periodo 2014-2020) che serviranno per “creare venti percorsi turistici” nel Paese. Anche i sindaci di Ferrara e Modena avrebbero intrapreso il progetto prefigurato dal ministro Franceschini delle “Terre Estensi”. «Un disegno che contemplava sinergie, risorse e azioni comuni per la promozione del territorio – ricordano Fabbri, Bargi, Delmonte e Pettazzoni –. Dunque, se questo progetto resta valido le cooperazioni tra diverse aree regionali dovrebbero poter essere lasciate libere di “muoversi”, anche al di là dei legami stretti che creano le cosiddette Aree Vaste, in termini amministrativi e burocratici.» A questo punto, la Lega chiede alla Giunta di lavorare ad una implementazione di un percorso turistico, «per far coesistere identità storiche e culturali e fare “rivivere” l’idea stessa del Ducato Estense. Mettendo in evidenza le ricchezze artistiche, architettoniche e monumentali disseminate in tre province. Coinvolgendo istituzioni locali e associazioni ma, soprattutto, attingendo a fondi comunitari e ad altri stanziamenti che il Governo e la Regione dovessero individuare.»
Lega Nord Emilia-Romagna













