
«Il risultato della Lega nel primo turno delle Amministrative è estremamente positivo, a livello provinciale, un po’ ovunque si sia votato. Nei Comuni sopra i 15.000 abitanti (Finale e Pavullo) ci presentiamo con le nostre coalizioni al ballottaggio, ed a Finale Emilia siamo ampiamente primo partito e davanti al Partito Democratico, grazie alle lotte storiche dei consiglieri leghisti.» Commenta così il primo turno elettorale, il segretario provinciale del Carroccio modenese, Giuseppe Bettuzzi. Il quale analizza come si sono distribuiti i consensi a livello territoriale. Per esempio, a Zocca, nonostante Tanari abbia raccolto consensi trasversalmente, la Lega ha confermato il suo radicamento sul territorio, raccogliendo un 20% dei consensi con il suo schieramento, che permetterà «al nostro giovane candidato Baccolini di continuare la sua battaglia, dai banchi dell’opposizione». A Montefiorino invece, «malgrado la mancata presentazione della lista capitanata dal nostro Corti – dice Bettuzzi –e la conseguente esclusione dalla competizione elettorale, il candidato unico Palladini (rappresentante del vecchio sistema democristiano della montagna) non ha sfondato; se, infatti, contiamo le schede bianche e nulle, Palladini non raggiunge il 50% dei votanti.» Ma se il primo turno è già destinato a finire in soffitta, l’attenzione si concentra ora sull’appuntamento del 19 giugno, quando al ballottaggio la Lega Nord sarà chiamata a difendere il positivo risultato della prima tornata. Per la precisione, a Finale Emilia e Pavullo: sarà qui che il Carroccio si impegnerà, per dare il massimo e strappare la fascia di sindaco ai candidati del Pd.
Segreteria Provinciale Lega Nord Modena













