stefano BARGI

La formazione riveste un ruolo centrale, nel riconvertire le maestranze, riaggiornare i lavoratori e preparare le classi produttive e dirigenti del futuro. Per questo, occorre snellire le normative vigenti e renderle più efficaci, alla luce delle mutate esigenze. «L’obiettivo che, come Lega Nord, ci siamo posti – dice Stefano Bargi, primo firmatario di un progetto di legge, che va ad incidere sulla LR 13 del 2003 – è quello di rendere la formazione più efficace e adeguare il dispositivo di legge ai tempi. La norma, infatti, è relativa ad ormai 12 anni fa e non più adeguata alle esigenze socioeconomiche del Paese, messo a dura prova, in questi anni, dalla crisi.» La proposta di legge del Carroccio, sostenuta dall’intero gruppo consigliare leghista di viale Aldo Moro, «è quella di intervenire sulle norme in due punti: allo stato attuale, infatti, la Regione promuove percorsi formative in base alle esigenze degli stranieri, adattando modalità organizzative, metodologie didattiche e impiego di mediatori culturali; crediamo che questo elemento della legge vada a discapito dei tanti altri cittadini che necessitano di formazione, ma per i quali le risorse sono carenti. La formazione è un veicolo necessario per ricollocare personale uscito dal circuito produttivo e per formare i giovani, in previsione di un’occupazione futura. Le esperienze europee, in tal senso – continua Bargi – ci mostrano che sempre più la formazione dovrà essere agganciata alla domanda e all’offerta di lavoro, parlando di flessicurezza.» Inoltre, la legge «introduce (sull’esempio della Regione Lombardia) un principio meritocratico: per accedere ai finanziamenti, vorremmo introdurre meccanismi premianti per quelle istituzioni che ottengono migliori risultati, per i propri ex studenti dell’anno precedente, in termini di occupazione. Basta con finanziamenti a pioggia e allocazione di risorse non mirate: la buona formazione passa anche da un principio di buone performance, che includono anche le istituzioni formative regionali.»

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna