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«Diciamo no a questo tentativo di svendere il Paese, per soddisfare il sistema della cosiddetta ‘accoglienza’, che serve ad alimentare cooperative sociali. Avete trovato un nuovo business in questo settore, ora che l’edilizia è in crisi. Ricordatevi che vi ascoltano i cittadini e vi giudicherà la storia.» Va giù duro, il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, di fronte alla risoluzione del Pd sul “soggiorno dei migranti”, nelle abitazioni private dei cittadini. Al quale ha dato appoggio in Assemblea legislativa anche il Movimento 5 Stelle. «Paghiamo una politica nazionale deleteria, sul fronte dei migranti-clandestini – ha tuonato Fabbri in aula –. In cui vediamo spesi miliardi per finti immigrati richiedenti asilo e notiamo che avete anche cambiato il lessico, pur di giustificare le vostre folli politiche, che assolutamente non condividiamo. Parlate di “profughi richiedenti asilo”, quando sappiamo che solo quando una persona ottiene la protezione internazionale è considerato profugo. Se intendete venderci questa storia, cercate almeno di studiare meglio.» In cifre, Fabbri porta l’esempio dei dati presenti sul sito del Ministero degli Interni (dati riferiti ad agosto 2016), che mostra come su 6148 domande esaminate, i rifugiati/profughi sono 380. «Vi siete inventati la protezione sussidiaria, di cui godono 881 stranieri e 1338 persone che usufruiscono di una protezione umanitaria. Il diniego – attacca Fabbri – per quelli che sono a tutti gli effetti clandestini sono 3547 (il 58%).» Infatti, solo il 6% dei migranti attualmente presenti sono rifugiati, dopo l’esame delle commissioni prefettizie. «Addirittura, chiedete ai cittadini di ospitare i profughi/richiedenti asilo – conclude –. Da parte nostra, abbiamo chiesto al presidente della Regione, Bonaccini, di sottoscrivere un documento che contiene i nove punti firmati dai governatori di Liguria, Lombardia e Veneto. State svendendo il Paese, invece di cercare accordi con i paesi di origine dei migranti e controllare le frontiere, ma la storia vi giudicherà per questo.»

Ufficio stampa Lega Nord Emilia-Romagna