Mentre, anche in città, ci si appresta a celebrare mestamente la Giornata della Memoria, nell’anniversario del giorno in cui il mondo scopri gli orrori dei campi di sterminio, in Italia si spendono soldi pubblici per festeggiare il centenario della nascita del Partito Comunista, ignorando deliberatamente la risoluzione del Parlamento Europeo n. 2819 del 19 settembre 2019 che, giustamente, equipara i regimi totalitari comunisti al nazismo.
Il Circolo sassolese di Fratelli d’Italia ritiene sia una vergogna che ciò avvenga nel pressoché totale silenzio delle istituzioni: le vittime non hanno colore ed i morti hanno tutti la medesima dignità, qualunque sia la folle ideologia che li ha uccisi!
Auspichiamo che almeno a livello locale la condanna ai totalitarismi comunisti e nazisti sia unanime e senza distinzioni tra le une e le altre vittime poiché questo, oltre ad offendere la costruzione di una vera memoria, ostacolerebbe il percorso di pacificazione tracciato dal Parlamento Europeo













