“L’amore umano senza il respiro divino rischia la deriva, strumento di ricatto e di violenza; questo non è amore, ma possesso, caricatura tragica di un finto sentimento che distrugge e colpisce invece di abbracciare ed accogliere”. Un discorso intenso e profondo quello di S.E. Mons. Erio Castellucci che traccia in maniera chiara e precisa un percorso che delimita amore, sacro e profano; ricordando le fragilità umane, non dimentica come la figura femminile meriti sempre rispetto e comprensione. Ogni forma di bene ed ogni manifestazione di questo discendono da un’Entità Suprema, la natura di ogni donna porta con sé caratteri indelebili forgiati da Dio. Nella seconda parte del suo messaggio, il Vescovo rivolge le sue attenzioni all’amore terreno: come tutte le cose di questo mondo è destinato a cadere in errori e bugie, spetta all’uomo darle, attraverso i precetti cristiani e un forte spirito civico, contenuti morali di alto profilo. L’ultima parte del video è relativa al progetto sinergico tra la cantautrice sassolese Morgana Montermini ed il pittore Massimo Pedrazzi: un ritratto di note o uno spartito di colore che nascono dall’anima, tra rappresentazioni visive ed incisive sinfonie. I due succitati affronteranno prossimamente un percorso per gridare NO, ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE: un connubio tra parole, disegni e musica per ricordare il valore femminile sempre, nella quotidianità e non solo nel giorno dedicato alle vittime, di femminicidio e della sopraffazione maschile. Il brano ” Non è l’amore “, scritto ed interpretato da Morgana Montermini , dedicato a Giulia Galiotto , la 30 enne massacrata  nel febbraio 2009 dal marito Marco Manzini a colpi di pietra, si libera nel vento per ribadire senza confini di spazio o di tempo che l’AMORE non uccide