carpi logo“Avevo altre alternative oltre Carpi, però ho deciso fortemente di venire qua perché penso sia un ambiente giusto per me. Ho giocato tante volte contro il Carpi e non sono quasi mai riuscito a vincere: ho perso tre volte e vinto una sola. Da avversario mi ha sempre impressionato la compattezza di questa squadra. La grinta e la voglia di lavorare sono le caratteristiche che mi piacciono di questo gruppo”. E allora Gianmario Comi non farà certamente fatica ad integrarsi in biancorosso. “Dopo l’esperienza positiva a Reggio Calabria ho avuto alcuni problemi fisici, poi ho fatto una bella stagione con l’Avellino e l’anno scorso ho avuto qualche problema a Livorno. Dopo alcune stagioni in prestito, questo è il primo anno che gioco per una squadra che ha puntato definitivamente su di me e questo penso sia un fattore decisivo. A livello fisico sto lavorando rispettando le tabelle dello staff: stiamo facendo un lavoro impegnativo, ma lo faccio con entusiasmo. Castori mi chiede profondità, sto ascoltando e provando ad imparare al meglio il tipo di gioco che vuole il mister”. Ma come fatto precedentemente dall’altro acquisto Blanchard, anche Comi mette in guardia. Meglio volare bassi, nonostante i conclamati favori dei pronostici. “Quando si parte con troppe aspettative si fanno dei capitomboli incredibili. L’ho imparato sulla mia pelle a Livorno, quando partimmo da favoriti, in testa alla classifica dopo le prime giornate e poi sappiamo come sia finita. La Serie B è lunga, conta la qualità, ma poi a fare la differenza sono l’agonismo e la grinta. Se riusciremo a mettere in campo queste doti, allora potremo fare una buona stagione”.