Chiamatelo il gran rifiuto. La decisione del presidente del consiglio comunale Serena Lenzotti di non convocare una seduta “aperta”in merito al futuro del Teatro Carani ha aperto polemiche sia tra le minoranze, tutte compatte sull’argomento, sia all’interno della maggioranza. L’ex sindaco Caselli e il suo gruppo civico Sassolesi, i rappresentanti di Forza Italia, Sassuolo carani2020 e gli esponenti del M5s: tutti a richiedere la convocazione di una discussione straordinaria aperta alla città in forza dell’articolo 18 comma 3 dello Statuto comunale. Ad onore del vero la materia non prevede un’apposita disciplina che la regolamenti e quindi le riserve della piddina Lenzotti sono del tutto legittime; vero è anche che nel recente passato si andò oltre questo vuoto nei regolamenti statutari. Infatti, il 15 gennaio 2009 sotto la gestione municipale della giunta Pattuzzi il civico consesso si riunì proprio all’interno del Teatro Carani per discutere riguardo la possibile chiusura dello stabilimento Iris: un tema delicato che vide la partecipazione dei sindaci di Fiorano, Formigine, Maranello oltre alla presenza di Emilio Sabattini, presidente della Provincia. Si replica nel giugno 2010 quando il governo cittadino targato Caselli convoca un civico consesso in Piazza Garibaldi per discutere riguardo l’emergenza crisi occupazionale: oltre ad amministratori ed assessori intervennero esponenti del mondo imprenditoriale, sindacati ed associazioni di categoria. La normativa municipale sul punto non è stata modificata, il Pd risponde no all’invito evitando di fatto il confronto: il domani del Carani sarà inserito in un normalissimo ordine del giorno da trattare prossimamente in un consiglio comunale ordinario. Intanto l’enfant prodige dei democratici nostrani Matteo Mesini liquida la questione del consiglio aperto richiesto dalle minoranze consiliari rivolgendosi con toni duri e sprezzanti proprio nei confronti dei diversi gruppi d’opposizione su Facebook posta:”Oggi l’opposizione dice che non vogliamo convocare il Consiglio Comunale sul Teatro Carani. Due sono le spiegazioni plausibili, o mancano le basi elementari di comprensione del testo, roba da 5^ elementare, oppure si tratta della consueta strumentalizzazione a cui ormai siamo abituati”. Il giovane segretario Pd dopo aver zittito una parte del partito favorevole ad una riapertura del Politeama, Gino Venturelli, Enrico Maria Sighinolfi e Daniela Frigieri su tutti dicendo “Il Sindaco ha fatto tre proposte alla proprietà Carani e ad oggi ancora non è pervenuta risposta. Il resto sono chiacchiere da bar” ora si spinge oltre cancellando l’ipotesi di una convocazione straordinaria del civico consesso che l’ex primo cittadino Pattuzzi inaugurò. Un’altra uscita coraggiosa e forte del neo segretario Pd: un cadetto modello nel Partitone; che bisogno c’è di ridicolizzare chi non la pensa al tuo stesso modo per rinsaldare le tue posizioni?Creare e non distruggere, questo è il dilemma …