Il wedding designer modenese firma l’estetica delle tavole per ELLE Italia & BNP Paribas Women in Venice, durante la settimana della Mostra del Cinema di Venezia

Il 3 settembre 2026 Giuseppe Manieri, wedding & event designer e founder di Giuseppe Manieri Eventi, è stato a Venezia in occasione di ELLE Italia & BNP Paribas Women in Venice, progetto speciale dedicato a sette grandi donne protagoniste del mondo del cinema e delle arti, celebrate per il talento, la visione e la capacità di lasciare un segno nell’immaginario contemporaneo.

A ricevere i sette riconoscimenti sono state Geena Davis, Anna Ferzetti, Daria D’Antonio, Valia Santella, Valérie Donzelli, Sandy Powell e Hildur Guðnadóttir, protagoniste di diversi ambiti della Settima Arte, dall’empowerment alla recitazione, dalla fotografia alla sceneggiatura, dalla regia ai costumi e alla musica.

Le sette vincitrici di ELLE BNP Paribas Women in Venice

L’evento, curato e diretto dall’agenzia Atomic Official, ha visto il coinvolgimento di Manieri per lo sviluppo del progetto creativo e scenografico.

 È stato ELLE Italia a chiamare Giuseppe Manieri, affidandogli il compito di interpretare attraverso l’allestimento un concept preciso e profondamente legato alla città: l’acqua.

Da questo elemento è nato un progetto costruito nei minimi dettagli, nel quale Manieri ha trasformato il concept iniziale in un vero e proprio linguaggio visivo.

Trasparenze, riflessi, luce, vetro e materia floreale hanno disegnato lo spazio, creando una scenografia capace di dialogare con Venezia senza imitarla.

L’acqua non è stata semplicemente rappresentata: è diventata ispirazione.

La sua capacità di riflettere, trasformare la luce e modificare continuamente la percezione ha guidato la progettazione di un ambiente elegante ed essenziale, in cui ogni elemento è stato pensato per contribuire a una visione complessiva.

Un progetto nato dal confronto tra professionalità differenti, sotto la direzione di Atomic Official, e sviluppato da Giuseppe Manieri nella sua componente creativa e scenografica.

Ad affiancarlo nella realizzazione floreale è stata Raffaella Ansaloni, flower designer scelta personalmente da Manieri per tradurre la sua visione in materia, volumi e composizioni.

Nel backstage, Matteo Fotografia e Darya hanno seguito il viaggio e la costruzione del progetto, documentando ciò che normalmente rimane invisibile: le ore di preparazione, i dettagli, il lavoro delle persone e quel momento preciso in cui un’idea lascia il progetto per diventare realtà.

Per Giuseppe Manieri, Venezia rappresenta un nuovo capitolo di un percorso professionale costruito evento dopo evento, partendo da Modena e portando la propria visione verso contesti sempre nuovi.

Al centro rimane una convinzione precisa:

«Creare non significa semplicemente allestire uno spazio.
Significa immaginare ciò che ancora non esiste e trasformarlo in qualcosa capace di essere ricordato.»

Il 3 settembre quella visione è arrivata a Venezia.

E tra cinema, donne, moda, fiori, vetro e riflessi sull’acqua, anche Modena ha lasciato la propria firma nella città più osservata del momento