Gran festa e tanti amici, in rappresentanza delle istituzioni locali e regionali, a Formigine per l’apertura del punto vendita del Banco Artigiano, “un progetto di comunità”, come ha ricordato Matteo Tiezzi, presidente di Fondazione di Modena, nel suo indirizzo di saluto. “Nato sulla scia del primo negozio, aperto a Carpi nel 1994, il nuovo punto vendita” – ha ricordato Sergio Zini, presidente della Cooperativa Nazareno – “assume un significato che va ben oltre l’aspetto commerciale ma permette alle persone che vi lavorano di dire “io valgo”.  Anche la sindaca di Formigine Elisa Parenti si è unita ai festeggiamenti con un augurio molto caloroso: “Sono veramente felice di inaugurare questo negozio, luogo di dignità e di coraggio. Un luogo, – ha sottolineato – che abbiamo voluto che aprisse proprio nel centro della città.” Le ha fatto eco la consigliera regionale Maria Costi che ha ringraziato la Cooperativa Nazareno “per questo bel modo di mettere insieme le persone” coniugando lavoro ed economia sociale. Anche l’assessore ai servizi sociali, Armando Pagliani, esprimendo grande soddisfazione per la realizzazione del progetto ha evidenziato come il modus operandi della Cooperativa Nazareno “metta in evidenza quello che questi ragazzi riescono a fare” comunicando bellezza e dignità.” Infine Federica Ronchetti, direttrice del distretto sanitario di Sassuolo, ha ricordato che “come azienda sanitaria lavoriamo con la Cooperativa Nazareno con tanti progetti che spesso rimangono nascosti, mentre oggi questa iniziativa è visibile a tutti.” Tra tante voci entusiaste non poteva mancare quella del viceparroco, don Aldo Rossi, che benedicendo la nuova struttura ha parlato di “un tassello importante che si aggiunge alla comunità di Formigine.”  

L’evento, inserito nel Settembre Formiginese, è stato allietato da un intrattenimento musicale, realizzato da una formazione di educatori della Nazareno, e da un ricco buffet a cui il folto pubblico non ha mancato di fare onore. 

Il negozio del Banco Artigiano si trova nella centralissima via Trento Trieste, al numero 88, e osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30, chiuso giovedì pomeriggio e la domenica.

Profilo della Cooperativa Sociale Nazareno

La Cooperativa Sociale Nazareno nasce a Carpi nel 1990, ispirandosi all’opera di don Ivo Silingardi, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione delle persone con disabilità nella società. Nel corso degli anni promuove strutture di accoglienza, centri residenziali e diurni, comunità educative integrate, laboratori socio-occupazionali artistici e artigianali. Un mondo di grande creatività che oltre alla nascita della cooperativa Nazareno work, al  CFP Nazareno, ai negozi del Banco artigiano delle arti e dei mestieri, conta esperienze come l’orchestra integrata permanente Scià Scià, la compagnia teatrale Manolibera, la compagnia di danza e il laboratorio di pittura, dalle cui attività è nato il Festival Internazionali delle Abilità Differenti, e più di recente  il Bistrò 53, esempio di ristorazione inclusiva, e la cooperativa agricola Buccia con produzione e vendita di prodotti da agricoltura biologica. A Bologna presso Casa Mantovani RSR ha sede la Fondazione don Ivo Silingardi. La Cooperativa Sociale Nazareno è presente a Carpi, Castelfranco Emilia, Pavullo, Maranello, Modena, Bologna e da oggi anche a Formigine.

Profilo della Cooperativa Arti e Mestieri

Fondata a Bologna nel 2003, Arti e Mestieri è una cooperativa sociale (tipo A+B) nata grazie al prezioso know-how della Cooperativa Nazareno, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni terapeutici, riabilitativi e occupazionali del territorio. Fin dalle sue origini, la struttura collabora attivamente con i dipartimenti di Salute Mentale e con i servizi sociali dei territori in cui è presente per costruire percorsi personalizzati di inclusione e autonomia attraverso il lavoro. L’apertura del nuovo punto vendita e laboratorio di Formigine rappresenta un’importante tappa di crescita per la cooperativa, che consolida un modello virtuoso già attivo nelle sedi storiche di Bologna, Carpi, Pavullo e Castelfranco Emilia. Nei suoi centri operativi, che includono laboratori specializzati in ceramica, candele, legatoria e sartoria di base, Arti e Mestieri accoglie e forma personale in condizione di fragilità. Coniugando l’eccellenza dell’artigianato artistico italiano con la responsabilità sociale, la cooperativa ha dato vita al marchio Banco Artigiano, un network commerciale che trasforma la vulnerabilità in risorsa creativa