CISINT (Lega ): MOSCHEA DI VIA SPONTINI, REGALO DEL PD ALL’ISLAM
È evidente, l’edificio di via Spontini a Modena viene utilizzato come moschea. Basta guardare la stessa pagina social della comunità islamica, che pubblicizza l’edificio come luogo di culto con appuntamenti di preghiera. Le attività religiose vengono solo formalmente mascherate da iniziative “culturali” o “sociali”, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti.
Per questo è Incomprensibile e inaccettabile la posizione dell’Amministrazione comunale, che ha praticamente regalato – a prezzo di saldo – uno spazio pubblico a una confessione religiosa che, ad oggi, non ha voluto siglare un’Intesa con lo Stato italiano. Lo dicano chiaramente: interessano i voti degli islamici, e per ottenerli si è disposti a concedere loro spazi pubblici? Qui siamo di fronte a interessi particolari e scelte ideologiche che sacrificano spazi utili alla collettività in nome di calcoli politici.
I cittadini di Modena sono stati forse consultati? Sono d’accordo che gli spazi pubblici vengano regalati all’Islam e non messi a disposizione di altre comunità o di chi davvero si occupa di sociale?
Le moschee rappresentano troppo spesso luoghi dove prolifera il fondamentalismo islamico, dove si predicano odio verso l’Occidente e regole incompatibili con il nostro ordinamento democratico. Non è un caso se l’Islam, come religione, non è ancora riuscito a trovare un’intesa con lo Stato italiano: troppi aspetti restano in contrasto con la nostra Costituzione, a partire dai diritti e dalle libertà delle donne.
Per queste ragioni servono controlli più stringenti e non regali mascherati. L’Amministrazione comunale getti la maschera: dica chiaramente quali sono i suoi intenti o revochi subito la concessione, restituendo lo spazio a realtà che portino vero valore sociale alla comunità modenese
Prosegue la raccolta firme per dire “NO, ALLA MOSCHEA” Durante le Fiere d’Ottobre sarà presente un punto dedicato alla raccolta firme













