Nelle prossime ore Jerry Mbakogu farà ritorno a Carpi e da domani tornerà in gruppo per preparare insieme ai compagni la sfida casalinga di sabato contro l’Avellino. Le terapie riabilitative effettuate in Spagna riconsegneranno un n°10 biancorosso guarito dai guai muscolari e molto probabilmente pronto a scendere sul terreno di gioco del Cabassi contro gli irpini. Il Carpi ritrova Jerry e questo rappresenta un aspetto importante per il finale di stagione biancorosso: nell’economia di squadra la presenza del calciatore nigeriano rimane importantissima. Senza Jerry non è la stessa cosa: nelle ultime cinque giornate il Carpi ha raccolto solo 2 punti, sono emerse chiaramente le difficoltà per la formazione di Calabro. Il n°10 sta al Carpi come il Carnevale sta a Rio:è quel qualcosa che dà senso al collettivo biancorosso, la dicitura “nessuno è indispensabile” rischia seriamente di essere superata. La presenza di Melchiorri, altro pezzo da novanta in casa Carpi, ha permesso di rendere meno difficile il periodo d’assenza di Jerry: dati alla mano la mancanza di Jerry si è sentita parecchio perché un calciatore con le caratteristiche del nigeriano è difficile da trovare. La presenza di Jerry, la fisicità del n° 10 sono caratteristiche che si sposano in maniera meravigliosa con lo scacchiere biancorosso; Mbakogu è importante come spalla di Melchiorri, in serie B poche squadre possono vantare un tandem offensivo di tale spessore. Considerando le ultime confortanti prestazioni speriamo in un Carpi più pratico e cinico in vista della volata finale: con la salvezza in tasca ci auguriamo un gruppo biancorosso spigliato e allora, attenti a quei due…