
“Mi sono trovato in un gruppo che lavora insieme da tanti anni e che mi sta aiutando a inserirmi. Qui si lavora tanto fisicamente e a me piace. Il primo impatto è stato buono, poi ho preso una botta a un ginocchio ma mi sto riprendendo e adesso sto bene”. Enej Jelenic, si racconta per la prima volta da biancorosso e lo fa dopo in una settimana che porta al Carpi, vincitore sabato nello scontro playoff contro lo Spezia, alla sfida di Latina. Ma prima, lo sloveno racconta il retroscena della trattativa. “La trattativa per arrivare qui? É stato un periodo difficile, le trattative andavano per le lunghe e il Livorno voleva trattenermi. Lì mi sono trovato bene, mi hanno sostenuto anche dopo un infortunio al ginocchio e fino a dicembre giocavo titolare. Venire a Carpi é stata la scelta giusta. Se farò bene spero di ritornare anche in Nazionale slovena”, dice il centrocampista che a Carpi ha ritrovato l’amico e già compagno in passato, Kiki Struna. “La catena di destra con Struna? Ci conosciamo da quasi dodici anni, da quando giocavamo nel Koper. Ci ritroviamo qui, abbiamo un buon rapporto e spero che ci sia in campo una buona intesa”, dice Jelenic che mette nel mirino la gara di sabato in terra pontina. “A Pisa abbiamo giocato bene a avremmo meritato anche di vincere, lo abbiamo fatto contro lo Spezia e ci dobbiamo riprovare anche alla prossima contro il Latina, sapendo che là non è facile per nessuno. Le loro difficoltà societarie? Dovremo prepararci ancora di più perché queste situazioni complicate sanno caricare di più l’ambiente”.













