Nostrini: “Una bellissima occasione d’incontro”.
“È stata una prova entusiasmante e difficile”, ad affermarlo è stato Davide Nostrini, presidente d’Idf, nella serata di venerdì, davanti al pubblico, ad Enza Rando e a diversi Sindaci e amministratori modenesi.
“Fare politica non è sempre bello, ma è più che mai necessario e questa Festa abbraccia l’idea di una politica vicina ai quartieri e alle persone, spiega Nostrini”.
La tre giorni è stata ricca d’incontri culturali, eventi, sport e soprattutto di molte presenze politiche e istituzionali.
L’inaugurazione, dinanzi a moltissimi ragazzi, ha visto il Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli riflettere sul futuro della città e dei giovani e sulle tante sfide che la comunità dovrà affrontare.
Le giornate hanno visto un intenso flusso di persone uscire ed entrare dai cancelli della Bocciofila di viale verdi, sabato sera si è tenuto anche un dibattito tra i candidati e i segretari di diversi partiti di area progressista.
Non sono mancate le divisioni e la diversità d’opinione su varie tematiche, ma l’intento, ad oggi sui territori e in vista delle amministrative 2024, è proprio quello di fare il possibile per costruire un solido rapporto, ed è proprio su questo che è intervenuto Nostrini: “Progressismo e Sinistra non sono la stessa parola, in vista del futuro dovremo costruire insieme coalizioni forti, non credo si dovrà fare su una base ideologica, ma su programmi riformisti solidi, valorizzando i tanti punti che ci distinguono dai conservatori e discutendo con rispetto delle nostre differenze”.
La domenica è stata dedicata al terzo settore, tante le visite dei presidenti delle associazioni modenesi, da Alberto Caldana di Porta Aperta a Mauro Rebecchi dell’Istituto Charitas.
“Un’occasione di ascolto e confronto preziosa, le associazioni sono il vero motore della nostra comunità, gli incontri con Edoardo Patriarca e l’assessore Andrea Bortolamasi hanno sottolineato l’importanza della co-progettazione insieme al terzo settore, seguendo il principio di sussidiarietà che risiede nella nostra costituzione, conclude Nostrini”.













