L’ingresso in zona rossa modifica le modalità di effettuazione della quarantena e i tamponi
previsti a fine isolamento. Già da oggi in vigore con effetto sui cittadini
Per i comuni della provincia di Modena è in vigore da oggi l’applicazione delle misure
previste per le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di
rischio alto. Alla luce delle nuove evidenze sulla maggiore trasmissibilità delle nuove varianti
SARSCoV-2 sono previsti alcuni cambiamenti che riguardano isolamento, quarantena e
tamponi, validi per ora fino al 21 marzo 2021. Tutte le informazioni sono riportate nella
pagina dedicata del sito www.ausl.mo.it.
Le nuove norme in vigore da oggi
Contatti di caso positivo
È previsto il test (tampone) molecolare nella sorveglianza dei contatti stretti e a basso
rischio e la chiusura della quarantena a 14 giorni, con test molecolare con risultato
negativo. Quindi:
Per contatti non conviventi di caso: termine quarantena al 14° giorno in caso di
esito di tampone negativo.
– Per contatti conviventi di caso: il tampone di controllo sarà effettuato unitamente al
caso convivente il 14° giorno. Se risulteranno delle positività l’operatore sanitario
valuterà l’eventuale prolungamento della quarantena dei contatti risultati negativi in
relazione alle condizioni di isolamento nel contesto familiare.
Caso positivo sintomatico
Per “caso positivo sintomatico” si intende la persona risultata positiva al tampone, cioè che
ha contratto il virus, e che manifesta i sintomi della malattia Covid-19.
Le persone sintomatiche risultate positive al virus possono rientrare in comunità dopo un
periodo di isolamento di almeno 14 giorni dalla comparsa dei sintomi, accompagnato
da un tampone negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (14 giorni, di cui
almeno 3 giorni senza sintomi + test).
A differenza di prima però, l’isolamento del caso confermato non potrà essere interrotto
dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi (di cui gli ultimi 7 senza sintomi) ma dovrà
proseguire fino all’effettuazione di un test molecolare con risultato negativo.
Caso positivo asintomatico
Per “caso positivo asintomatico” si intende la persona risultata positiva al tampone, cioè che
ha contratto il virus, ma che non manifesta i sintomi della malattia Covid-19.
Le persone asintomatiche risultate positive al virus possono rientrare in comunità solo dopo
Ufficio Stampa e Rapporti con i Media Azienda Usl di Modena
Via San Giovanni del cantone 23 41121 Modena – Tel. 334 6394958
Internet www.ausl.mo.it/ufficiostampa Email: redazione.stampa@ausl.mo.it
YouTube Ausl Modena Twitter @Ausl_modena Facebook AUSLModena
un periodo di isolamento di almeno 14 giorni dalla comparsa della positività, al termine del
quale venga eseguito un tampone che dia risultato negativo. Nel caso il tampone risultasse
ancora positivo, anche in questo caso l’isolamento del caso confermato non potrà essere
interrotto dopo 21 giorni ma dovrà proseguire fino all’effettuazione di un test
molecolare con risultato negativo.
Isolamento e quarantena: cosa fare
Così come i casi positivi, anche i contatti in quarantena dovranno:
– misurare la temperatura corporea 2 volte al giorno
– riferire se compaiono sintomi (al proprio medico o alla sorveglianza)
– rimanere a casa ed evitare contatti con altre persone
– utilizzare una stanza non condivisa con altri e un bagno ad uso esclusivo o disinfettato
adeguatamente su ogni superficie dopo ogni utilizzo;
– adottare tutte le misure di precauzione (utilizzare sempre la mascherina, rispettare
distanziamento fisico e igienizzare le mani).
Chi è sottoposto formalmente a procedura di isolamento o quarantena, notificata dal
Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) della Azienda USL competente, può considerarsi
legalmente libero solo se in possesso del documento di fine isolamento rilasciato dal
DSP stesso. Non è sufficiente dunque essere a conoscenza di esito negativo del
tampone.
Le raccomandazioni per le persone alle quali è stata disposto l’isolamento o la quarantena
per rischio di Covid-19 sono disponibili alla pagina dedicata
www.ausl.mo.it/coronavirus-quarantena
Risultato positivo del tampone: cosa fare immediatamente
Dal momento di notifica tramite SMS (e Fascicolo Sanitario Elettronico per chi lo ha
attivato) la persona risultata positiva al virus deve considerarsi in
isolamento, indipendentemente dalla chiamata del Dipartimento di Sanità
Pubblica attenendosi alle raccomandazioni per la quarantena.
Sono da considerarsi in isolamento obbligatorio anche le seguenti persone per le quali
valgono le raccomandazioni per la quarantena suddette:
1. i contatti conviventi della persona risultata positiva (familiari o persone che
condividono la stessa abitazione)
2. i contatti stretti non conviventi che hanno avuto un contatto stretto con la persona
positiva al Covid nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi o il tampone di
quest’ultima
La persona positiva al Covid deve compilare la scheda online
http://www.ausl.mo.it/contatticonviventi indicando i propri conviventi.
La corretta compilazione della scheda permetterà al Dipartimento di Sanità Pubblica di
predisporre ed inviare la certificazione di inizio dell’isolamento anche per i contatti
conviventi. Tale certificazione è necessaria per il medico di famiglia per eventuali
certificazioni INPS.
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Per contribuire al contrasto della diffusione del contagio la persona risultata positiva al Covid
deve segnalare anche i contatti stretti non conviventi (cioè coloro che hanno avuto un
contatto stretto con la persona positiva al Covid nelle 48 ore precedenti l’inizio dei sintomi o il
referto positivo tampone di quest’ultima).
Per fare ciò è necessario: compilare la scheda con i propri dati, autorizzare il trattamento dati
e proseguire premendo il tasto “INVIA DATI”. Solo nella videata successiva sarà possibile
accedere alla scheda dedicata ai contatti stretti non conviventi.