«E’ una bella sorpresa sapere che ora anche la sinistra si rende conto dell’importanza delle forze armate nonostante i tagli siano dipesi da loro. Come Lega, stiamo lavorando incessantemente per ripristinare i tagli fatti dalla sinistra. Riteniamo fondamentale investire nella sicurezza, nel controllo del territorio, nella prevenzione, nel lavoro con le questure e le prefetture e per garantire sicurezza e legalità la priorità è rafforzare gli organici. Nell’ultima legge di bilancio il Governo ha stanziato 100 milioni di euro l’anno per dieci anni per rafforzare gli organici delle forze di polizia.
Ricordiamo che la sicurezza non è mai un costo, ma un investimento. Usciamo da anni di tagli alle politiche della sicurezza. Per la Lega non ci sono né tagli né chiusure, ma aperture di presidi di legalità, investimenti e risorse per rafforzare sicurezza e difesa.
Più uomini e più pattuglie vuol dire più controllo del territorio e l’impegno di questo governo è confermato e prioritario.
Per quanto riguarda le Polizie locali lavoriamo su tre direttrici: il potenziamento del capitale umano attraverso aggiornamento, addestramento e formazione per organici efficienti; il potenziamento del capitale tecnologico e logistico, ovvero strutture e comandi con dotazione al passo delle sfide di sicurezza sempre più elevate e resilienti e infine l’aggiornamento dell’impianto normativo ordinamentale».
Stefano Corti, già senatore e Vicesegretario regionale della Lega Emilia













