Nella giornata di venerdì 16 gennaio, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto, nei confronti dell’indagato di atti persecutori ai fini di estorcere denaro, la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’uomo in questione è un 40 enne arrestato, in flagranza di reato, la sera di lunedì 12 gennaio a Formigine, dai militari dell’Arma appartenenti al Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Modena; l’accusa nei confronti dello stesso è estorsione continuata ai danni di un imprenditore. Richieste di denaro ricorrenti: in 10 mesi la vittima avrebbe consegnato oltre 60 mila euro al 40 enne, in preda al timore di andare incontro a ritorsioni o danneggiamenti  verso suoi familiari o beni a lui appartenenti. Proprio mentre l’imprenditore stava disponendo una querela nei confronti dell’indagato, sono arrivati messaggi minatori sul cellulare del professionista: l’individuo minacciato avrebbe dovuto consegnare 3 mila euro. I Carabinieri hanno accompagnato la vittima di queste intimidazioni all’appuntamento con il persecutore per la consegna del contante richiesto: colto sul fatto il 40 enne è stato fermato; una successiva perquisizione nell’abitazione dell’indagato ha permesso il ritrovamento di 30 mila euro. Ora, la decisione di disporre a carico del 40 enne la misura degli arresti domiciliari per il pericolo di reiterazione della condotta che lo ha portato al fermo