Sassuolo-Inter 0-5
MARCATORI: 11′ Bisseck, 28′ Thuram, 49′ Lautaro, 52′ Akanji, 89′ Luis Henrique
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (70′ Garcia); Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi (60′ Coulibaly), Pinamonti (70′ Nzola), Laurienté (60′ Lipani).
A disposizione: Satalino, Zacchi, Volpato, Nzola, Boloca, Romagna, Fadera, Garcia, Moro, Vranckx, Iannoni, Bakola, Pedro.
Allenatore: Fabio Grosso
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (64′ Darmian); Luis Henrique, Sucic, Zielinski (64′ Frattesi), Mkhitaryan (69′ Diouf), Dimarco; Thuram (76′ Bonny), Lautaro (76′ Esposito).
A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, De Vrij, Acerbi, Carlos Augusto, Kamate, Cocchi.
Allenatore: Cristian Chivu
Note: 11′ Bisseck
Ammoniti: Idzes (S), Dimarco (I)
Espulsi: 54′ Matic (S) per proteste
ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova;
ASSISTENTI: Valerio Vecchi di Lamezia Terme; Marco Ceccon di Lovere;
IV: Simone Galipò di Firenze;
VAR: Giacomo Camplone di Lanciano; Gianluca Aureliano di Bologna
Spettatori: 17.653
Incasso: euro 516.654
Prova di forza della capolista al Mapei, manita dell’Inter ad un Sassuolo che ha cercato di attaccare alto e di giocare a viso aperto contro un’avversaria decisamente in palla. L’approccio neroverde al match è stato positivo, Berardi e compagni hanno cercato di sorprendere la squadra ospite con una partenza vivace ed aggressiva; sono proprio i padroni di casa a sfiorare in diverse occasioni il gol in apertura, clamoroso il salvataggio di Dimarco che respinge a pochi passi dalla porta una conclusione destinata a finire in fondo al sacco. Alla prima vera occasione i nerazzurri trovano il gol dimostrando cinismo e praticità. A questo punto il Sassuolo invece di cercare di non forzare le giocate, accetta di giocarsela e di fatto si consegna alla formazione di Chivu. Il raddoppio di Thuram indirizza la partita, ma nel finale della prima frazione Thorstvedt segna: il gol del norvegese darebbe nuova linfa ai ragazzi di Grosso, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Laurientè. Si va al riposso sul doppio vantaggio per Lautaro e compagni, ad inizio ripresa l’argentino segna il 171° gol in nerazzurro, fa 0-3 e chiude di fatto la contesa. Akanji cala il poker, Matic viene espulso: sono saltati schemi ed accorgimenti tattici, la squadra milanese potrebbe dilagare. Nel finale della partita, Luis Henrique con una bella conclusione punisce un Muric particolarmente disattento nelle uscite.
“Giocare in maniera così sfrontata ci ha creato qualche problema di troppo, a volte siamo andati oltre nell’attaccare alti, contro avversari di questo livello bisogna temporeggiare: è impensabile credere di giocare a ritmi alti per tutto il match, dobbiamo crescere nella gestione di certe situazioni e migliorare nel riconoscere i vari momenti all’interno di una gara”. Mister Fabio Grosso, dispiaciuto per qualche peccato di gioventù del suo gruppo, precisa:” Abbiamo alternato anche cose buone, dobbiamo lavorare su alcuni aspetti – sottolinea – Siamo stati dentro alla partita per un tempo, poi ci è mancata la maturità tipica delle grandi squadre capaci di approfittare delle tue mancanze per travolgerti. Risultato pesante – continua l’allenatore neroverde – Abbiamo concesso e siamo stati puniti, questa sconfitta ci deve aiutare a capire le complessità del campionato, ma anche la bontà del nostro percorso finora: non cambia alcuna cosa, loro sono stati bravi ad approfittare delle nostre lacune, davvero i complimenti all’Inter per come ha gestito alcune situazioni, mentre a noi è mancato quel briciolo di fortuna che in gare come questa rimane fondamentale almeno per cercare di resistere alla forza di formazioni che hanno gioco, consapevolezza ed enormi qualità. La realtà – conclude il tecnico- per una neopromossa non è semplice, bisogna riconoscere la nostra dimensione, da dove veniamo e soprattutto dove vogliamo arrivare: adesso avanti fiduciosi verso il nostro obiettivo.” Sassuolo a quota 29 punti, domenica 15 febbraio ore 12.30 gara in trasferta contro l’Udinese
FOTO @sassuolocalcio.it













