Il 130° gol in Serie A nonché la dodicesima rete realizzata contro il Milan da Domenico Berardi, ha scatenato reazioni assolutamente da condannare; espressioni del tipo”Dai che è l’ultimo Natale”, “Che facce di cazzo”, “Mmmmmmerda”,”Devi morire figlio di merda”  hanno bersagliato le pagine social ed i profili multimediali del capitano neroverde. Violenza verbale per la quale esprimiamo vicinanza a Mimmo e ai suoi familiari, questi insulti tanto maleducati quanto gratuiti sono assolutamente fuori da ogni contesto sportivo. Intanto nelle prossime ore si conosceranno le valutazioni mediche sull’infortunio che ha costretto il n° 10 del Sassuolo ad abbandonare la gara contro il Milan, sostituito da Volpato, la speranza è che si tratti di un affaticamento muscolare: non ci resta che incrociare le dita