“Ti abbiamo buttato fuori dal consiglio comunale e abbiamo fatto bene, te e il tuo partito di xenofobi”. Parole forti quelle del dirigente sassolese del Partito Democratico Enrico Maria Sighinolfi nei confronti dell’ex vicesindaco (dal 2009 al 2014) del Comune di Sassuolo ed esponente della Lega Nord Gian Francesco Menani sul popolare social network facebook. Sighinolfi che non usa parole al miele nei confronti della Lega rincara la dose e attacca l’ex vicesindaco “sei rimasto attaccato ad una seggiola per cinque anni anche se tutto quello che era stato promesso veniva meno”. Tutto questo mentre in città sale la tensione per l’ennesimo episodio di micro-criminalità che ha visto implicato uno straniero: nella circostanza un 41enne maghrebino pluri-pregiudicato ha prelevato furtivamente una radio da una vettura parcheggiata in viale XX settembre. Durante il furto il nord-africano ha perso il suo portafogli, questo ha reso possibile risalire al responsabile della ruberia tempestivamente fermato dai carabinieri. Non si è fatta attendere la replica di Menani:”Cinque anni che hanno trasformato Sassuolo in una città sicura rischiano di essere vanificati da un preoccupante lassismo a livello gestionale: sono tornate scene di risse e tafferugli che appartenevano ad un passato che mette ancora paura –continua- Sassuolo meritava altro, sono queste le vostre promesse?. La Lega Nord tornerà forte ne sono convinto tanto da pensare seriamente a rimettermi in gioco” . Le parole del dirigente PD sembrano fuori luogo visto il clima attuale…
Infuriano le polemiche sulla sicurezza in città dopo l’ennesimo episodio di micro-criminalità ; Sighinolfi attacca e Menani risponde alle accuse e rilancia:”Tornerò con una Lega più forte”













