“Sbagliato invitare a tenere lezioni nelle scuole personalità pubbliche condannate per reati di diffamazione e plagio, come appunto lo scrittore Roberto Saviano”.

Dalla Lega, con un’interpellanza (primo firmatario Simone Pelloni), si chiede infatti al governo regionale di fare chiarezza sulla lezione (in videoconferenza), legata al progetto “Lezioni da quarantena”, che lo scrittore campano ha tenuto, lo scorso lunedì, agli studenti di quarta e quinta dell’istituto scolastico Lazzaro Spallanzani del comune modenese di Castelfranco Emilia.

L’atto è stato sottoscritto anche da Emiliano Occhi, Stefano Bargi, Fabio Bergamini, Andrea Liverani, Valentina Stragliati, Daniele Marchetti, Michele Facci, Matteo Rancan, Fabio Rainieri, Matteo Montevecchi, Massimiliano Pompignoli, Maura Catellani e Gabriele Delmonte.

L’iniziativa, spiegano i consiglieri, “è stata portata avanti su impulso della stessa amministrazione comunale”. I leghisti chiedono quindi all’esecutivo regionale “se sia coerente con il principio di promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, rivendicato dalla stessa Regione Emilia-Romagna, accostare alle scuole una persona con condanne passate in giudicato”.