“Un gesto che denota scorrettezza e poco tatto nei miei confronti, da sassolese da diverse generazioni sono rimasto deluso da questo spiacevole episodio”. A parlare è un residente cittadino, Claudio Corradini, che chiarisce:” Nel corso dell’incontro di quartiere, andato in scena nella serata di giovedì 6 novembre, assemblea pubblica relativa alle questioni e alla gestione del centro storico, come sassolese volevo dire qualcosa in merito alla sicurezza, un assessore di maggioranza ha pensato bene di strapparmi il microfono per impedire il mio intervento rimproverando al sottoscritto il fatto di risiedere a Braida. Amo Sassuolo in generale e trovo riduttivo mi venga proibito di esporre problemi riguardanti la micro-criminalità -aggiunge – Non ho minacciato o offeso alcuna persona, semplicemente volevo esporre le mie esperienze ; chiedo scusa per il nervosismo nella circostanza– in tono sarcastico, sottolinea-  La mia presenza era fuori luogo, allora signor sindaco perché, durante la riunione con i residenti del rione Braida, un imam di Modena ha pronunciato alcuni versetti coranici ed è andata in scena una passerella di persone di religione islamica che con il quartiere ove vivo non hanno alcun collegamento? Dialogo fra le parti frizzante, il cittadino ha potuto concludere il suo discorso e la situazione è rientrata; ma, primo cittadino ed alcuni esponenti dell’attuale Amministrazione hanno dovuto fronteggiare le diverse lamentele di cittadini  a proposito di degrado, sicurezza, incuria e pulizia.  Qualcuno ha fatto presente come la situazione nella zona centrale della città sia diventata insostenibile per le tante e diverse problematiche di una Sassuolo difficile da vivere al meglio . Sindaco e Giunta implementeranno, per quanto di loro competenza, i servizi e le attività   per una maggiore vivibilità; entro l’autunno del 2026 verrà ultimato il parcheggio multipiano in via Pia:  servirà solamente il futuro ateneo di matrice industriale o sarà uno strumento di rilancio per la città di Sassuolo? Qualche cittadino ha parlato di cattedrale nel deserto, rimarcando i tanti locali commerciali sfitti nell’area a ridosso delle due principali piazze cittadine; trovare soluzioni appare complicato, ma urgono interventi perché la situazione sta progressivamente peggiorando. Un male comune a molte realtà italiane, ma questa continua agonia va affrontata con energia. Altro punto che ha sollevato critiche e perplessità è quello del controllo di vicinato: è necessaria una maggiore sinergia tra settori municipali competenti, in special modo la Polizia Locale, con i diversi comitati di cittadini a sostegno del centro storico municipale: mancanza di informazioni e carenza di comunicazione tra le parti in causa tolgono efficienza e funzionalità al servizio

FOTO SLIDE Rendering Parcheggio Multipiano