Un’atmosfera mista di sconforto ed incredulità ha avvolto questo pomeriggio la chiesa dedicata a San Pietro, nel quartiere Rometta, ove si sono svolti i funerali di Emanuela Gandolfi, la 50enne vittima di un aneurisma cerebrale lunedì sera nella propria abitazione di via Indipendenza nella quale risiedeva con il marito Giovanni e i due figli adolescenti. A celebrare la Messa di commiato, don Sergio Pellati che ha riferito:”Ricordo la Manu compagna di classe, uno sguardo capace di capire i bisogni altrui; grande disponibilità e generosità”. Diverse testimonianze hanno chiarito la speciale semplicità della donna, sempre pronta ad aiutare e sostenere; a proposito bella e singolare la richiesta del marito Giovanni. Dopo aver ricordato la capacità della moglie di costruire e progettare il loro domani, lo stesso ha invitato i numerosissimi presenti ad applaudire la consorte: un gesto di profonda gratitudine, davvero singolare e sentito che ha accomunato le diverse decine di partecipanti e ricevuto l’apprezzamento del sacerdote













