UNO DEI DUE ARRESTATI, GIA’ DETENUTO PER REATO ANALOGO, FRUIVA DI PERMESSI LAVORO
Un posto di blocco operato dai militari dell’Arma di Sassuolo, ha portato all’arresto di due marocchini di 26 e 27 anni in flagranza di reato: il reato contestato è quello relativo allo spaccio di sostanze stupefacenti. I due succitati, hanno provato a sottrarsi al controllo stradale dei Carabinieri; in particolare, uno dei due occupanti una vettura di grossa cilindrata, immediatamente riconosciuto dagli uomini in divisa, detenuto a Sant’Anna in fruizione di “permessi lavoro”, tentava una complicata e alquanto azzardata fuga a piedi. Dopo pochi metri il maghrebino è stato fermato, addosso portava con sè una cifra superiore ai 4 mila euro in contanti. All’interno dell’abitacolo del veicolo bloccato sono stati rinvenuti 4 kg di hashish, suddivisi in panetti,; ulteriori indagini ed ispezioni consentivano di recuperare, ulteriori 48 kg di hashish, all’interno di un garage nella disponibilità dei due nord-africani e 1.5 kg di cocaina, ritrovata la somma di 15 mila euro. L’operazione, iniziata con il pattugliamento viario martedì 18 marzo, nel territorio del comune di Modena, ha portato al sequestro di oltre 52 kg di hashish, cocaina per un peso di 1,5 kg e denaro liquido per circa 19 mila euro . Nella giornata di ieri, giovedì 20 marzo, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, per entrambi si sono aperte le porte del carcere













