Numeri rilevanti in merito al Coronavirus: in Italia quasi 6 mila nuovi contagi (complessivamente 92.472 contagiati), 889 morti in più rispetto ai dati di ieri per un totale di 10.023 decessi.Gli attualmente positivi sono 70.065 di cui 26.676 ricoverati, 39.533 in isolamento domiciliare mentre 3856 sono in terapia intensiva. Un dato confortante è quello riguardante le guarigioni: sono 12.384, 1.434 in più rispetto al bollettino diramato ieri. In E-R 795 nuovi contagi e 77 decessi nelle ultime 24 ore, ma anche 115 nuove guarigioni: leggero miglioramento ma per aspettarsi una decrescita nei numeri legati alla diffusione e all’incidenza letale del virus occorrerà tempo. Buona anche la comparazione in regione tra i ricoverati, 3.695 e coloro che sono in isolamento 5.953 mentre 316 sono le persone in terapia intensiva. In territorio regionale i decessi, 1.344, superano le guarigioni 1.075 ma il trend intrapreso è incoraggiante.I nuovi decessi riguardano 22 residenti nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia, 12 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (di cui 1 nel territorio imolese), 8 in quella di Ferrara, 6 in quella di Ravenna, 1 in quella di Forlì-Cesena (1 nel territorio di Forlì), 6 in quella di Rimini mentre i nuovi contagi sono relativi a queste province, ove è stata effettuata la diagnosi: Piacenza 2.390 (114 in più rispetto a ieri), Parma 1.752 (62 in più), Reggio Emilia 1.996 (135 in più), Modena 1.922 (150 in più), Bologna 1.347 (62 in più rispetto a ieri, e 239 Imola, 11 in più), Ferrara 281 (37 in più rispetto a ieri), Ravenna 521 (33 in più), Forlì-Cesena 621 (di cui 300 a Forlì, 22 in più rispetto a ieri, e 312 a Cesena, 10 in più), Rimini 1.323 (59 in più). Molta attenzione ruota intorno alla questione tamponi: sono uno strumento valido non solo per fornire le giuste risposte sanitarie ad un eventuale contagio ma prima di tutto impediscono il diffondersi del virus. In questo senso la regione Emilia Romagna intensificherà l’uso dei test, finora sono stati 52.291 su un totale nazionale di 429.526, attraverso il ricorso all’esame su chiamata:

il cittadino che dovrà sottoporsi al tampone si recherà in un punto preciso e gli saranno effettuate le analisi richieste per diagnosticare il Coronavirus rimanendo a bordo della propria vettura, un modo rapido e funzionale per evitare il rischio di trasmissione del virus