
Non si ferma il contagio: in Italia 3.047 nuovi casi (178.972 in totale), per fortuna gli effetti del virus hanno un impatto meno grave che in precedenza. Attualmente positive 108.257 persone: 25.033 ricoverate (erano 25007), 80.589 in isolamento mentre calano i pazienti di terapia intensiva a 2.635 (2.733 nel comunicato di 24 ore prima). Ancora tragico il conto dei decessi: 433 morti registrate dall’ultimo bollettino per 23.660 persone decedute,2.128 le nuove guarigioni (47.055 i guariti. In E-R 58 nuovi decessi (3.023 morti), 376 nuovi casi (22.560 complessivi) mentre gli attuali positivi sono 13.552 (erano 13.584 ieri): ricoverate 3.166 persone (ieri erano 3.234), in isolamento 10.097 mentre diminuiscono i pazienti di terapia intensiva a 289 (erano 296). Altro dato confortante riguarda le nuove guarigioni, 350, per complessivi 5.985 guariti. 58 nuovi decessi in regione, 28 uomini e 30 donne, riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, 8 in quella di Parma, 6 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 12 in quella di Bologna , 1 in quella di Ferrara, 3 nella provincia di Forlì-Cesena (nessuno nel forlivese e 3 nel cesenate), 5 in quella di Rimini. Ancora tanti i tamponi eseguiti, 3.696 nelle ultime 24 ore, per un totale di 124.916 test effettuati in E-R ; 376 i nuovi contagi riscontrati : in totale 3.369 casi a Piacenza (70 in più rispetto a ieri), 2.813 a Parma (45 in più), 4.318 a Reggio Emilia (101 in più), 3.390 a Modena (50 in più), 3.385 a Bologna (60 in più), 355 le positività registrate a Imola (1 in più), 771 a Ferrara (12 in più), 926 a Ravenna (5 in più), 811 a Forlì (15 in più), 604 a Cesena (4 in più), 1.818 a Rimini (13 in più). Dati confortanti, se non ci fossero di mezzo le tante vite spezzate…













