
In Emilia Romagna i contagi arrivano a quota 8.535, 76 i decessi in più rispetto al bollettino diramato ieri. I decessi sono 76 in più e arrivano a 892: riguardano 26 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 21 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 4 in quella di Bologna (nessuno del territorio imolese), 2 in quella di Ferrara e 1 in quella di Ravenna. Questi i casi di positività sul territorio , che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.885 (120 in più rispetto a ieri), Parma 1.364 (155 in più), Reggio Emilia 1.369 (202 in più), Modena 1.155 (145 in più), Bologna 833 (di cui 652 Bologna,156 in più rispetto a ieri, e 181 Imola, 3 in più), Ferrara 172 (22 in più rispetto a ieri), Ravenna 342 (33 in più), Forlì-Cesena 380 (di cui 176 a Forlì, 21 in più rispetto a ieri, e 204 a Cesena, 30 in più), Rimini 1.035 (93 in più). I pazienti di terapia intensiva sono 7 più di ieri e arrivano a 276; in isolamento domiciliare 4098 persone ( confortante quanto deciso incremento, erano 3226 persone 24 ore fa) ricoverati 2846 pazienti in maggioranza con lievi sintomi, i guariti sono 423( erano 349). In Italia 6.077 decessi, i guariti sono 7.432, 63.927 contagi, 50.418 i positivi attuali; osservare la situazione in territorio lombardo, quello più colpito nella nostra penisola può darci una nitida immagine dell’evoluzione della questione. In Lombardia 6.073 le guarigioni e 3.776 i decessi: il divario tra questi dati cresce a testimonianza di un confortante calo sulla pericolosità del virus. Arriverà una flessione in merito a contagi e decessi anche in E-R, gli esperti dicono che occorrerà tempo: non resta che rispettare le disposizioni per contenere il contagio, oggi più di ieri con qualche speranza in più…













