“Forza Ferrari, questa è per noi”. Queste le parole di Sebastien Vettel dopo aver tagliato da vincitore il traguardo sulla pista di Melbourne riferendosi alla vittoria. La Ferrari torna a vincere un GP a diciotto mesi di distanza dall’ultimo successo targato Vettel a Singapore (settembre 2015) trionfando in Australia: gara inaugurale di un mondiale che promette bene . Un trionfo, quello del Cavallino, che è un concentrato di strategia e di un eccellente lavoro; l’esordio è stato convincente, la macchina di Vettel ha approfittato della scelta di Hamilton di anticipare il pit stop ma comunque il pilota tedesco ha messo pressione all’avversario tanto da indurre il britannico a rientrare ai box. Grande aggressività ed enorme caparbietà del pilota Ferrari: i bolidi di Maranello sono tornati competitivi, certamente la forza delle Mercedes mette paura… Per il momento, inizio trionfale che porta entusiasmo; prossimo appuntamento a Shangai per il GP di Cina il 9 aprile, in terra cinese servirà una super Ferrari in una gara che dal 2011 è targata quasi esclusivamente Mercedes: ad interrompere lo strapotere delle monoposto tedesche fu nel 2013 la Rossa di Fernando Alonso, dopo l’iberico due volte Hamilton e l’anno scorso Rosberg a ribadire il dominio Mercedes…

ORDINE D’ARRIVO
1. Sebastian Vettel (GER/Ferrari) 1h24:11.670 (media: 215,409 km/h)
2. Lewis Hamilton (GBR/Mercedes) a 9.975
3. Valtteri Bottas (FIN/Mercedes) a 11.250
4. Kimi Raikkonen (FIN/Ferrari) a 22.393
5. Max Verstappen (NED/Red Bull-TAG Heuer) a 28.827
6. Felipe Massa (BRA/Williams-Mercedes) a 1:23.386
7. Sergio Pérez (MEX/Force India-Mercedes) a un giro
8. Carlos Sainz Jr (ESP/Toro Rosso-Renault) a un giro
9. Daniil Kvyat (RUS/Toro Rosso-Renault) a un giro
10. Esteban Ocon (FRA/Force India-Mercedes) a un giro