L’uomo, la terra, il giardino: l’edizione autunnale di Borgo Plantarum sarà incentrata sul mondo che cambia e sui nuovi equilibri che è necessario trovare per costruire un nuovo modo di vivere la natura.

Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 al Borgo Antico Le Viole di Telarolo di Castellarano si daranno appuntamento vivaisti, designer, appassionati e professionisti del giardino, piccoli produttori e grandi sognatori per la 14° edizione di Borgo Plantarum, la mostra mercato di fiori e piante rare che si tiene due volte l’anno tra le colline di Reggio Emilia. Un’edizione che insiste sul tema della sostenibilità, in un mondo sempre più interessato al cambiamento climatico e alla necessità di trovare soluzione e nuovi equilibri tra Uomo e Terra.

“Anche per questa edizione ci siamo concentrati sul concetto di Giardino BioDiverso, selezionando, insieme ai nostri vivaisti, specie botaniche inusuali, capaci di adattarsi ai climi, sempre più spesso estremi, che ormai caratterizzano le nostre stagioni. Non solo: abbiamo coinvolto professionisti del gardening capaci di portare un approccio nuovo, meno invasivo e più rispettoso della natura, che tenga insieme la bellezza e il piacere del giardino e le esigenze di sostenibilità, come ad esempio la disponibilità idrica, le temperature estreme e gli sbalzi repentini, la capacità di ossigenazione e la rapidità di crescita – spiega Luca Braglia, genetista vegetale ideatore di Borgo Plantarum –. L’obiettivo è quello di innescare una riflessione profonda sul futuro, non solo del giardinaggio, per scrivere un nuovo modo di relazionarsi con la natura, il paesaggio, le piante e gli alberi. Pensiamo a quanto sia fondamentale oggi progettare giardini e spazi verdi nelle aree urbane: non si tratta più di scelte semplicemente estetiche, ma di strategie che migliorino la vita delle persone. L’estate 2026 ci ha dato l’ennesimo segnale che è tempo di trovare soluzioni adeguate. Senza ovviamente rinunciare alla passione e al divertimento: il giardinaggio è – e deve rimanere – anche relax, passione, divertimento. Ma con consapevolezze nuove”.

IL CONCORSO

Una novità divertente di questa edizione è CODICE PLANTARUM, una sorta di “caccia” alla pianta tra gli stand della manifestazione. Un dettaglio. Una pianta. Un premio. In armonia con il tema dell’edizione, l’organizzazione, assieme ai vivaisti, ha selezionato 5 specie botaniche inusuali, capaci di adattarsi ai climi, sempre più spesso estremi, per popolare i del futuro. Per partecipare al contest ci si iscrive tramite una mail a info@borgoplantarum.com e, seguendo gli indizi pubblicati sui social, il primo che sarà in grado di individuare le piante selezionate alla manifestazione vincerà un premio: 5 piante da scoprire, 5 vincitori. Tutte le info sui canali social di Borgo Plantarum.

PROGRAMMA LABORATORI

Anche il fitto programma di iniziative – talk, presentazioni, workshop, seminari e dimostrazioni – è stato pensato per dare nuovi strumenti e soluzioni alle istanze del presente. Si parte sabato 19 alle 10:00 con un seminario di acquerello “L’acquerello e la natura” con Silvia Molinari (per adulti). Alle 15:00 “Erbari di filo e di foglie” a cura di Calluna Cartilegi, un progetto di cartoleria artigianale e rilegatura artistica per imparare a realizzare un taccuino ricamato (adulti e bambini/e dai 7 anni in su). Chi ama lavorare con la carta può partecipare anche a “Quasi veri”, un atelier per creare fiori senza tempo (sabato 19 e domenica 20 alle 10:00 e alle 14:00) adatto ad adulti e ragazzi/e dai 12 anni di età. Chi desidera scoprire l’arte dell’intreccio potrà seguire “Il filo logico” un laboratorio per costruire elementi decorativi con il filo di ferro, per adulti e ragazzi/e dai 12 anni in su, che si tiene entrambi i giorni alle 10:00, alle 11:30 e alle 15:00. Dreaming Plants terrà invece un laboratorio sul terrarium, per costruire insieme un piccolo ecosistema vegetale (sabato e domenica alle 11:00 e alle 15:00). I più piccoli hanno un programma dedicato che va dalla realizzazione di timbri naturali (sabato 19 alle 16:00) all’area giochi dedicata al paesaggio (tutti i giorni dalle 10:00 senza prenotazione). Passione cucina? I piccoli chef possono cimentarsi con “Sfoglia fiorita” un laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni in collaborazione con Zdōra che si tiene sia sabato sia domenica per approfondire ortaggi, erbe e fiori e realizzare pasta fresca colorata.

Per partecipare ai laboratori è necessaria l’iscrizione. Tutte le info sul sito della manifestazione (pagina PROGRAMMA).

NON SOLO FIORI RARI

Come sempre a Borgo Plantarum non mancheranno arredi, accessori, prodotti naturali, gioielli e artigianato ispirato alla natura, con la partecipazione di Francesca dalla Turca, Floreo Movimenti Floreali, Studio Nicola Tessari, Calluna Cartilegi, Vaiolet Ecospazi, Le Framboisier, GiCeramica, AquaLab, Le Ceramiche Fiabesche, Terramare, Alessandra Verbena, Flowerosophy, I Fiori di Ophelia, Gioielli Tumbaga, Paola Ferreri, Pompelmo Rosa Handmade, Salix Ridens, Il Filo Logico, Verderame, Icio Levante, Absolu Aromatics, Marquerite 1945 Parfums e Modoro. La parte alimentare vedrà la partecipazione di Italbenessere, Corte Frazza, Shanti, Ego La Chiocciola dei Gessi, Cosmeticape, Il Carriolo della Frutta, Artemisia Bio, Tenuta Silva, Storie di Mieli Bio, Spirito Silvestre, L’orto che non c’è, Agricola Giovanardi, Umile Terra, Valico Terminus, Rio delle Castagne.

MANGIARE, BERE, RILASSARSI NEL BORGO

Chi vuole fare una pausa immerso tra piante fiori e cose belle può mangiare nel punto bar ristorante della manifestazione, con un menù vegano ispirato a piante e fiori con Green Go Kitchen. Saranno anche allestite due mostre dedicate al mondo della botanica con “Prati Fioriti” di Silvia Molinari e “Natura e artificio” di Alessandro Varbella.

I VIVAISTI 2026 

– Centroflora / erbacee perenni per giardino arido

– Az. Ag. Dal Bosco / iris barbate

– Raziel / bulbi, cormi e tuberi

– Plantula / officinali insolite

– Il Melo Selvatico / orticole, officinali, alimurgiche

– Floricoltura Billo / garofani da collezione

– Borgioli Taddei / ortensie antiche da collezione

– Fior di Rosa / rose antiche e clematis

– Mondorose e fiori / rose ibride e moderne

– A.M. di Montemezzo / piante grasse e succulente

– Gabbi Lorenzo / piante carnivore

– I fiori di Barella / dalie da collezione e insolite erbacee

– Il Peccato Vegetale / erbacee perenni da sole e da ombra

– Vivai Belfiore / frutti antichi da riscoprire

– Alchemist Vitae / microgreens, funghi e humus di lombrico

– Dreaming Plants / terrarium, marino e accessori

– AEmilia Arbor / arboricultura, manutenzione, giardinaggio e tree-climbing

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                  Il programma completo della manifestazione è disponibile su borgoplantarum.com

Informazioni utili

Borgo Plantarum si tiene in un piccolo borgo del ‘600, nascosto tra campi e prati nelle prime colline di Reggio Emilia. In questo angolo fuori dal tempo due amici – Luca Braglia genetista vegetale e Carlo Contesso progettista di giardini – immaginarono di dare vita a una piccola mostra di piante e fiori fuori dall’ordinario. Nasce così Borgo Plantarum, giunto, con l’edizione primaverile 2025 all’undicesima edizione. L’edizione autunnale si terrà invece il 20 e 21 settembre 2025.

 

Date e orari: sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 dalle 9.00 alle 19.00

Luogo: Borgo Antico le Viole, Telarolo di Castellarano (Reggio Emilia)

Info: borgoplantarum@gmail.com

Ingresso: Intero 7 euro. Ingresso gratuito: bambini/e fino a 12 anni, persone con disabilità. Parcheggio gratuito.

Info e programma dettagliato: www.borgoplantarum.com

Borgo Plantarum

via lorano, 42014, telarolo di castellarano